Via Berti: mezzo chilo di eroina in casa, in manette pusher 22enne

Maxi operazione "a scacchiera" della squadra Volanti: oltre allo spacciatore è finito in manette un ricercato e sono state denunciate altre tre persone

Il dottor Giorgio Di Munno e la dottoressa Cinzia Nicolini

Era cominciato con un semplice controllo del territorio – ordinaria amministrazione per l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico diretto dalla dottoressa Cinzia Nicolini – ma il particolare sistema di controllo “a scacchiera” adottato dagli agenti ha permesso di arrestare – congiuntamente con la Squadra Mobile diretta da Giorgio Di Munno – un tunisino di 22 anni, M.A., che nascondeva nella sua casa di via Berti ben mezzo chilo di eroina; e poi di identificare altre 20 persone, spiccando un altro arresto e  tre denunce.

LA DROGA. Aveva cercato di depistare le indagini fingendo di sentirsi poco bene il pusher 22enne, cittadino tunisino regolare sul territorio italiano, finito nel mirino della Squadra Volanti e della Squadra Mobile, ma il suo stratagemma è fallito: dopo averlo infatti accompagnato in ospedale per il regolare controllo medico (che ha contribuito ovviamente a svelare la messinscena) gli agenti hanno effettuato una minuziosa perquisizione con l’ausilio di unità cinofile antidroga, rinvenendo mezzo chilo di eroina suddivisa in piccoli involucri e nascosti in ogni parte della casa, oltre a denaro contante e a tutto il necessario per il confezionamento delle dosi. Il pusher è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

I CONTROLLI A SCACCHIERA. Una serie di controlli e identificazioni capillari ha poi portato, fra venerdì e le prime ore di sabato, all’identificazione di altri 20 soggetti e un arresto e tre denunce. Un cittadino romeno di 49 anni, su cui pendeva un ordine di custodia cautelare emesso dalla Procura di Lecce per una serie di precedenti, dal furto alla rapina, è stato arrestato al capolinea del bus di Tavernelle; mentre un cittadino ucraino 23enne è stato denunciato per il tentato furto di alcune bottiglie di whisky in un supermercato del Piano. Denuncia anche per un cittadino moldavo di appena 18 anni, fermato a Colle Verde e denunciato perché in possesso di un tirapugni, secondo lui “per difesa personale”.
Infine, sempre nel corso della stessa serie di controlli del territorio, è stato anche denunciato per atti contrari alla pubblica decenza un anconetano di 35 anni che aveva preso la brutta abitudine di usare Piazza Pertini come un “bagno pubblico” a cielo aperto, con il profondo rammarico dei cittadini che al mattino dovevano subire i cattivi odori conseguenti.

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