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Il contenuto delle tasche dell'uomo

Il contenuto delle tasche dell'uomo

Loreto: spacciava cocaina all’Ipersimply, arrestato

Arrestato a Loreto uno degli elementi di spicco di una rete di spacciatori di eroina e cocaina che si snoda tra la cittadina mariana, Fermo, Porto S.Elpidio, San Ginesio, Porto Recanati e Macerata

Arrestato all’Ipersimply di Loreto, in via Buffolareccia, uno degli elementi di spicco di una rete di spacciatori di eroina e cocaina che si snoda tra la cittadina mariana, Fermo, Porto S.Elpidio, San Ginesio, Porto Recanati e Macerata.
L’uomo, L. W., 47enne originario di San Ginesio, in provincia di Macerata, è stato catturato dai carabinieri al comando del capitano Conforti ieri sera, attorno alle 19 e 40, all’interno del centro commerciale, che il pusher aveva eletto a “piazza” per le sue attività illecite.
Gli uomini dell’arma lo avevano notato lasciare la macchina all’interno del parcheggio coperto e fare diverse telefonate, per dirigersi poi all’interno della galleria commerciale, intrattenendo una serie di fitte conversazioni telefoniche intramezzate da fugaci incontri con alcuni giovani, nel corso dei quali veniva smerciato lo stupefacente.
Il controllo sul numero di targa ha permesso agli agenti di identificare una vecchia conoscenza: pluripipegiudicato, tossicomane, cocainomane, già noto alle forze di polizia e già incarcerato con precedenti  accuse di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e spendita di banconote false.

I militari, per non insospettirlo, hanno optato per un’azione in borghese: alcuni uomini del Nucleo operativo, confusi fra la clientela dell’ipermercato, lo hanno circondato e gli sono stati addosso in un attimo. Lo spacciatore, colto alla sprovvista, ha cercato sulle prive di resistere all’arresto – provocando attimi di paura negli ignari clienti – ma senza successo.
arresto Ipersimply-2Nelle sue tasche, se ce ne fosse stato bisogno, la prova del nove: 5 grammi di cocaina suddivisa in sette involucri pronti per lo spaccio, materiale per la confezione di dosi e 4mila euro in contanti (l’incasso della giornata).
Ciliegina sulla torta, oltre al reato di detenzione illegale di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, al pusher è stato anche contestato quello di guida di veicolo con patente revocata: il documento gli era stato infatti tolto a febbraio dell’anno scorso.

Processato questa mattina per direttissima, tutte le accuse a suo carico sono state convalidate: l'uomo è stato condannato a un anno e quattro mesi di reclusione, nonché ad una multa di 6mila euro.

    
 

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