Aveva accoltellato un connazionale fino a ridurlo alla paralisi: arrestato

Aveva accoltellato un connazionale nel 2003, accoltellandolo fino a ridurlo alla paralisi e si era reso irreperibile fuggendo in Albania. Ora è in manette

Aveva aggredito un connazionale nel 2003, attendendolo davanti alla porta di un locale di Porto San Giorgio: era anche tornato a casa solo per procurarsi il coltello. Una volta che la vittima, E. K., aveva varcato la soglia, erano partite le coltellate: numerose, implacabili, tra cui alcune alla schiena così violente  da spezzargli la spina dorsale, costringendolo ad una vita di immobilità.

Lui, l'aggressore e il quasi omicida E. N., albanese di 35 anni, si era reso irreperibile dal giorno stesso del fatto, agevolato nella fuga dal suo stato di clandestinità, ed era riuscito a raggiungere l’Albania dove negli anni, cambiando identità, è vissuto nell’anonimato fino al giorno 21 dicembre, data della sua cattura eseguita per mano dell’interpool in collaborazione con i poliziotti della Sezione Criminalità Organizzata e Catturandi della Squadra Mobile di Ancona, diretta dal dr. Giorgio di Munno. Ora dovrà scontare 16 anni di carcere.
 

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