Cronaca Viale Giuseppe Mazzini

Montemarciano: arrestata una delle responsabili della rapina di viale Mazzini

E' stata arrestata dai carabinieri di Senigallia F. A. B., una giovane di appena 20 anni resasi complice di una brutale aggressione ai danni di un artigiano in pensione che ha scosso tutta la città di Montemarciano

La giovane finita in manette

E' stata arrestata dai carabinieri di Senigallia F. A. B., una giovane rumena di appena 20 anni resasi complice assieme ad un suo connazionale di una brutale aggressione che ha scosso tutta la città di Montemarciano, consumata ai danni di P. C., ex artigiano in pensione.
La donna era riuscita a conquistare la fiducia del pensionato che - secondo la sua testimonianza - aveva conosciuto la ragazza davanti ad una chiesa di Chiaravalle davanti alla quale la giovane mendicava. L'uomo ha dichiarato ai Carabinieri di avere offerto alla giovane - da lui conosciuta con il nome di "Andra" - un compenso occasionale come aiuto per fare la spesa e sbrigare le faccende di casa.

Quel giorno stesso la ragazza aveva aiutato l'ex artigiano a fare la spesa, e lo aveva accompagnato a casa verso le 18. La ragazza - ha raccontato l'uomo ai militari - si era poi trattenuta fino a tardi, adducendo come pretesto un malore.
In quel frangete le giovane raccontava di essere molto povera e di voler tornare in Romania, fatto per cui l'anziano le aveva anche elargito una piccola somma di denaro, in aggiunta a quella ricevuta per l'aiuto domestico.
Più tardi, mentre C. P. stava guardando la televisione, il rumore inconfondibile della porta di ingresso che si apriva e si richiudeva subito dopo l'ha richiamato verso l'ingresso, dove ha realizzato che "Andra" se n'era andata portando con sé le chiavi di casa.

L'uomo stava cercando di ragionare sul da farsi quando ha sentito bussare alla porta: era di nuovo la giovane. Il pensionato ha aperto con fiducia, solo per trovarsi di fronte non solo la giovane, ma anche un uomo sconosciuto, connazionale della ragazza, che in un attimo è saltato addosso al padrone di casa dando il via al massacro.
I due hanno cominciato a picchiare il pensionato affibbiando morsi e pugni, colpendolo con una bilancia pesapersone e tentando poi di immobilizzarlo con un filo della corrente reperito in casa, col quale hanno cercato anche di soffocarlo. Infine, l'anziano artigiano veniva colpito con una coltellata sotto l'ascella sinistra, perdendo misericordiosamente i sensi.

Mentre C. P. si trovava svenuto i due lo hanno spogliato dei monili d'oro che aveva addosso, ma quando hanno udito le voci dei vicini sono scappati, calandosi dalla finestra del terzo piano utilizzando lo stesso filo elettrico con il quale avevano prima cercato di uccidere la loro vittima.
L'intervento immediato dei vicini ha permesso di soccorrere in tempi rapidi il pensionato, trasportato in ambulanza presso l’ospedale di Senigallia.Nella mattinata successiva l’uomo ferito e malconcio veniva dimesso con una prognosi di 10 giorni.

Nonostante le difficoltà dovute al ricovero della vittima i carabinieri di Senigallia sono riusciti a rintracciare la giovane, senza fissa dimora, arrestandola presso la Stazione di Ancona. La ragazza è stata quindi riconosciuta in modo inequivocabile dall'ex artigiano, e ora si trova nel carcere di Villa Fastiggi, a Pesaro.

Le ricerche proseguono ora per cercare di catturare anche il complice, di cui per ora si ignora l'identità.
 

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