Venerdì, 25 Giugno 2021
Cronaca

Raggirò e derubò anziani con diverse "identità": arrestata la “Lupin osimana”

"Non si esclude - fanno sapere i carabinieri - che l'arrestata sia responsabile di altri furti, e per tale motivo vengono resi pubblici l'identikit in modo da poter permettere il riconoscimento da parte di altre vittime"

I carabinieri di Osimo, diretti dal Luogotenente  Enzo D’Ignazio e coordinati dal Capitano Raffaele Conforti hanno dato un volto e un nome alla “Lupin Osimana”: si tratta di N. F., barista e cameriera 25enne nata e residente a Osimo.
Nel corso di una lunga e complessa indagine i militari hanno ricostruito i suoi movimenti ed il modus operandi, acquisendo indizi sufficienti per accusarla dei furti in abitazione commessi a Osimo, nella Val Musone e nelle zone periferiche del recanatese, sempre ai danni di persone anziane.
La donna è stata inoltre denunciata per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio perché, a seguito di perquisizione domiciliare, veniva trovata in possesso di 9 grammi di marijuana.

Ecco i furti di cui la ritengono responsabile i carabinieri:

1.    Il 3 marzo del 2013 si è finta l’amica della nipote di un’anziana residente di via Don Luigi Sturzo, ma non è riuscita a rubare nulla perché la donna, insospettita, ha chiamato al telefono la nipote per farsi confermare la storia, riuscendo a metterla in fuga.
2.    Nello stesso giorno, in Via Raffaello Sanzio, ha finto di essere l’amica del figlio di una signora di 74 anni, riuscendo a prenderle contanti e gioielli per un valore totale di circa 34mila euro.
3.    Pochi giorni dopo (9 marzo), fingendo stavolta di essere un’ impiegata delle Poste ha rubato 500 euro ad una signora di 83 anni in via Michelangelo.  
4.    Il 30 aprile, invece, è toccato ad una coppia di anziani di 83 anni, ai quali si è presentata come “Ketty”, l’impiegata di una fantomatica società che raccoglieva indumenti usati da dare in beneficenza e riuscendo a sottrarre oro e contanti per 5mila euro.
5.    A maggio ha colpito di nuovo in Via Einaudi, presso l’abitazione di un anziano 78enne, presentatasi come impiegata comunale arrivata per avere la “ritenuta comunale”, e cercando – per fortuna stavolta invano – di farsi aprire la porta.
6.    A giugno, infine, in Via Cecconi, presentandosi come una potenziale acquirente di un appartamento in vendita, ha sottratto beni per 4mila euro dalla camera della proprietaria 75enne.

Sebbene dalle indagini è emerso che la donna abbia agito prevalentemente nel comune di Osimo, è anche sospettata di aver commesso reati anche in alcune zone periferiche ed isolate dei comuni di Recanati, Porto Recanati e Montefano, raccogliendo ulteriori profitti per oltre 50mila euro.

identikit Lupin osimana(1)-2Non si esclude – scrivono i carabinieri – che l’arrestata sia responsabile di altri furti commessi nel circondario e per tale motivo vengono resi pubblici l’identikit in modo da poter permettere il riconoscimento da parte di altre vittime raggirate e defraudate dei loro averi, ricordi ed effetti personali.

Ancora una volta i militari “invitano tutti i cittadini a diffidare di pseudo assistenti o rappresentanti delle Pubbliche Amministrazioni, chiamando immediatamente il 112 ed i carabinieri di Osimo, per ogni eventuale sospetto di persone o mezzi aggirarsi nei pressi delle abitazioni.”

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