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Foto di repertorio

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Aria irrespirabile, nuovo tavolo tecnico: c'è ancora da attendere per la risoluzione

"La situazione è in via di risoluzione e continua ad essere costantemente monitorata da parte di tutti gli enti e le istruzioni preposte" fanno sapere dal Comune di Falconara

Ieri il sindaco Goffredo Brandoni aveva indicato la tarda mattina di oggi come il momento in cui l'odore nauseabondo di benzene sarebbe svanito e invece anche oggi è stata una giornata di aria irrespirabile tra Falconara e Ancona. Infatti proseguono le attività di rimozione del greggio nella raffineria Api e si prosegue con il contenimento della fuoriuscita del greggio, ma per la rimozione completa bisognerà attendere fino alle 7 di domani. 

Il tavolo

E' quanto emerso in un tavolo tecnico tenutosi oggi pomeriggio nella Sala Operativa del Servizio Protezione Civile con il Comune di Falconara Marittima, ARPAM Dipartimento di Ancona, direzione tecnica scientifica e Servizio inquinamento atmosferico regionale, il Dipartimento di prevenzione Area vasta 2, Servizio Sanità dell'ASUR, i Vigili del Fuoco Comando Provinciale di Ancona, il Servizio di Protezione Civile della Regione Marche. Non appena iniziata la riunione è stato sentito telefonicamente il responsabile ambiente e sicurezza della raffineria, che ha confermato la prosecuzione delle attività di rimozione del greggio e la continua riduzione dell'estensione della fuoriuscita e che la rimozione sarà completata entro le 7 di domani 18 aprile.

La situazione del monitoraggio 

Intanto, data la permanenza di venti provenienti prevalentemente da nord, le stazioni di rilevamento della qualità dell’aria hanno rilevato concentrazioni orarie del benzene che, nella stazione “Falconara scuola”, ha fatto registrare alle ore 15 valori di picco pari a 73, 8 microgrammi per metro cubo. La concentrazione media del benzene della stazione; Falconara Scuola, dalle ore 00.00 alle ore 18.00 in data odierna (17 aprile) è stata calcolata in circa 17, 5 microgrammi al metro cubo. Il Comune dunque prevede che la media giornaliera odierna cali ulteriormente rispetto a tale valore. Per la medesima stazione la media consolidata del periodo 12 aprile - 16 aprile e pari a 14, 7 microgrammi al metro cubo. Valore inferiore al riferimento qualitativo di esposizione acuta (1-14 giorni) per via inalatoria di 28,75 microgrammi per metro cubo che rappresenta il livello minimo di rischio per la popolazione generale per effetti tossici acuti indicato in letteratura (Agency for Toxic Substances and Disease Registry, “ATSDR”). Le altre stazioni di rilevamento Falconara acquedotto e Falconara alta hanno mostrato valori inferiori a quelli sopra riportati.

Le previsioni

"La situazione è in via di risoluzione e continua ad essere costantemente monitorata da parte di tutti gli enti e le istruzioni preposte - fanno sapere dal Comune di Falconara - Non si ritiene necessaria l'adozione di particolari provvedimenti di somma urgenza. Viene ribadita l'indicazione del normale arieggiamento dei locali. Per domani la permanenza di venti provenienti dai quadranti settentrionali e l'evaporazione di parte di greggio ancora presente nella emulsione acquosa, potrebbe comportare il permanere di fenomeni odorigeni".

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