Aria irrespirabile, la Procura di Ancona ha aperto un fascicolo

Il fascicolo è stato aperto dopo che da giorni la popolazione di Falconara sta avvertendo le esalazioni maleodoranti provenire dalla raffineria Api

Irene Bilotta, procuratore capo di Ancona

La Procura di Ancona ha aperto un fascicolo riguardo le esalazioni maleodoranti, avvertite negli ultimi giorni dai cittadini di Falconara ed Ancona, provenienti dal serbatoio 61 della raffineria Api. Il pm Marco Pucilli ha disposto degli accertamenti per capire quali siano le cause della rottura della cisterna che ha poi provocato la fuoriuscita delle esalazioni, con l'aria che è diventata irrespirabile. 

Negli ultimi giorni sono state circa 700 le denunce arrivate alla Procura da parte della popolazione falconarese, con il forte odore che è arrivato anche in alcuni quartieri di Ancona. La Procura vuole vederci chiaro e farà esaminare nelle prossime ore la qualità dell'aria ed i parametri di benzene ed idrocarburi presenti. Ancora non ci sono indagati ma il fascicolo aperto ieri vedrà sicuramente altri sviluppi nonostante la lettera di scuse dell'Api a tutta la cittadinanza. 

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