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Arbitro afferrato per il collo, la decisione del giudice sportivo: squalifica e partita persa

Il giudice sportivo ha punito pesantemente la follia del calciatore rumeno che lo scorso 10 febbraio ha aggredito e minacciato il direttore di gara. Mano pesante anche per la società 

Foto di repertorio

Squalificato fino al 14 febbraio del 2019, multato di 500 euro con sconfitta a tavolino della sua squadra per 0-3. L’aggressione all’arbitro dello scorso 10 febbraio a Candia, durante un match di terza categoria, costa cara al giocatore dell'Aquila che per decisione del giudice sportivo dovrà restare lontano dai campi da gioco per un anno.

Il 32 enne rumeno, all’80 minuto del match sul campo del Candia Baraccola Aspio aveva afferrato per il collo il direttore di gara, un 38enne connazionale, dopo aver ricevuto un secondo cartellino giallo. Invece di uscire dal campo, come impone il regolamento in caso di doppia ammonizione, ha afferrato l’arbitro per il collo e dopo la sospensione della partita lo ha minacciato dicendogli: «Ti spacco la testa». Il direttore di gara è stato refertato con 7 giorni di prognosi. A pagare quel pomeriggio di follia è stata anche la società ospite, punita con la sconfitta a tavolino per 0-3. 

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