menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Ex Metro, si sblocca l'iter per il recupero. Approvata sala culturale da 300 posti

Il resto del grande edificio sarà destinato a tutti gli usi previsti dalla "zona tessuto" in cui è inserito, che vanno dalle abitazioni al commerciale (con il limite dei 2500 mq), dagli esercizi pubblici agli studi professionali

Si sblocca e potrà quindi ripartire l’iter burocratico per il recupero dell’ex cinema Metropolitan di Corso Garibaldi. La giunta comunale - su proposta dell’assessore all’Urbanistica Pierpaolo Sediari - ha approvato questa mattina la delibera di adozione del piano di recupero di iniziativa pubblica in variante al Piano regolatore che ora passerà al vaglio del Consiglio comunale.
La variante al piano regolatore riguarda il superamento del vincolo di capienza di 700 posti della sala per spettacolo imposto dal Prg vigente. Trovato un accordo con la Sovrintendenza, il Metro attraverso la variante potrà ospitare una sala da adibire a spazio culturale a uso pubblico di 300 posti con ingresso su corso Mazzini.

Il resto del grande edificio che ospitava lo storico cinema-teatro sarà destinato a tutti gli usi previsti dalla “zona tessuto” in cui è inserito, che vanno dalle abitazioni al commerciale (con il limite dei 2500 mq), dagli esercizi pubblici agli studi professionali.
La delibera approva anche un cronoprogramma - che la proprietà dovrà seguire – riguardante i lavori di riqualificazione, che dovranno coniugare il completamento edilizio del contenitore con il rispetto della sua identità storico-culturale, prevedendo il mantenimento delle volumetrie originarie, il restauro delle facciate esterne, la tutela dei reperti archeologici rinvenuti.

“Finalmente possiamo concretamente parlare del recupero del Metro e dell’area strategica in cui si colloca e superare lo stato di degrado in cui si trova l’ex cinema da anni – afferma l’assessore Sediari – Ora ci aspettano tre passaggi in Consiglio comunale, ma l’iter è iniziato e se non ci saranno intoppi  possiamo prevedere di rilasciare il permesso a costruire tra 12-14 mesi. ”

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AnconaToday è in caricamento