menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Appalti ferroviari, è il giorno della protesta: sciopero e sit-in davanti alla Regione

La situazione è pesante: sono a rischio circa 30 posti di lavoro

Appalti ferroviari: oggi sciopero nazionale. Ad Ancona, si è svolto  un presidio  dalle ore 10 alle ore 13, davanti  alla sede della Regione, Palazzo Leopardi. Le ragioni della protesta, proclamata da Filt Cgil, Fit Cisl, Uil trasporti, Ugl e Fast, sono da ricercare nell’affidamento dei lotti al massimo ribasso, nel cambio continuo delle imprese cui viene affidato il servizio, nella mancata applicazione delle clausole sociali e occupazionali e anche nell’ esaurimento degli ammortizzatori sociali.

Nelle Marche, si contano oltre 200 addetti, quattro le imprese interessate. La situazione è pesante: sono a rischio circa 30 posti di lavoro. Infatti, nella stazione di Ancona, in seguito a lavori di manutenzione su alcuni binari che dureranno circa un anno, è stata cancellata la pulizia dei treni a lunga percorrenza, effettuata da una delle imprese in appalto. Qui, lavorano, appunto, 30 addetti, attualmente con contratto di solidarietà al 55 per cento, in scadenza a fine anno e non più prorogabile. L’assessore regionale ai Trasporti ha deciso di convocare, per il 1° ottobre, con l’assessore al Lavoro, un tavolo regionale con i sindacati e le imprese per discutere delle questioni del settore.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Rione Pinocchio, perché si chiama così? (La statua non c’entra)

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AnconaToday è in caricamento