Trasporto sanitario: «Appalti irregolari, volontariato tagliato fuori ancora una volta»

Dura presa di posizione dell'Anpas Marche sul trasporto sanitario d'urgenza: «Volontariato tagliato fuori». Ospedali Riuniti: «Ci siamo mossi secondo le regole»

Andrea Sbaffo, presidente Anpas Marche

«L’Azienda Ospedaliero Universitaria Ospedali Riuniti di Ancona continua a lanciare bandi di gara irregolari per l'affidamento dei trasporti in ambulanza di urgenza accorpandoli erroneamente in un'unica procedura di gara con i trasporti non prevalentemente sanitari, andando contro la normativa vigente della regione Marche e di fatto impedendo di nuovo alle Associazioni di volontariato come ANPAS, CRI e tutte le altre di svolgere il loro normale lavoro di trasporto sanitario sul territorio». L’attacco arriva dall’Anpas Marche con una nota stampa: «La tipologia di trasporto dei pazienti in ambulanza deve essere affidata prioritariamente alle Associazioni di Volontariato tramite convenzione con il solo rimborso delle spese effettivamente sostenute, mentre la tipologia di trasporti non prevalentemente sanitari possono essere legittimamente affidati  tramite gara di appalto pubblica. Per la seconda volta in sei mesi l’Azienda Ospedaliero Universitaria Ospedali Riuniti di Ancona ha redatto un bando di gara pasticciato e irregolare».

L’accusa

«La vicenda risale a qualche mese fa, durante il periodo di emergenza  Covid -19 quando l’Azienda Ospedaliero Universitaria Ospedali Riuniti di Ancona aveva già indetto un primo bando di gara che univa le due differenti tipologie di trasporti, cioè i trasporti prevalentemente sanitari e i trasporti non prevalentemente sanitari che, ai sensi dell’art. 10 bis L.R. 36/1998 e s.m.i., hanno invece due differenti modalità di affidamento,  un’operazione che aveva anche all’epoca  estromesso di fatto di fatto tutte le Associazioni di volontariato dalla partecipazione al bando- continua Anpas- di qui il ricorso al Tar da parte dell’Anpas e la conseguente sospensione del bando il 16 marzo scorso. E arriviamo ai giorni d’oggi dove l’Azienda Ospedaliero Universitaria Ospedali Riuniti di Ancona ha lanciato il nuovo bando di gara, sempre  irregolare, cambiando il numero della determina e di fatto invalidando anche il ricorso al Tar fatto da Anpas. Nel nuovo bando l’Azienda Ospedaliero Universitaria Ospedali Riuniti di Ancona ha parzialmente  accolto le rimostranze espresse da Anpas e dal mondo del volontariato nelle richieste di sospensiva e nel ricorso al Tar , confermando di fatto l’errore fatto in precedenza, in particolare nella parte dove si richiedeva l’esclusione dalla gara pubblica del trasporto  di emergenza dei bimbi nati prematuri (S.T.E.N.) ma sono stati  lasciati nel pacchetto della gara  i servizi di trasporto di urgenza effettuati con le stesse ambulanze che effettuano regolarmente i servizi di emergenza nel territorio. Che sia una nuova svista?». «Continua  a non essere comprensibile la ratio sottesa all’affidamento di un servizio così delicato per il bene della comunità  in totale difformità dalla normativa regionale, - ha dichiarato il Presidente regionale Anpas Andrea Sbaffo - sostenendo peraltro che non si tratta di servizio di emergenza-urgenza, quando le ambulanze utilizzate sono per l’appunto quelle allestite specificatamente per far fronte a situazioni emergenziali e dotate di relativo personale adeguatamente formato». 

«Così come è incomprensibile- riprende la nota- la volontà di affidare con una stessa gara di appalto due tipologie di trasporto quali i “prevalentemente sanitari” e “non prevalentemente sanitari” che, per peculiarità e per norma, sono del tutto distinti. Si rinnova pertanto l’invito all’A.O.U. Ospedali Riuniti Ancona sia per le ragioni tecniche che  per l’adeguamento alla prescrizione normativa stabilita dalla Regione Marche, a ritirare in autotutela anche il nuovo bando di gara, riformulando l’affidamento di tutti i servizi di trasporto sanitario secondo le modalità indicate dalla normativa regionale che nella recente modifica introdotta dalla DGRM n. 1272 del 05/08/2020 – stabilisce che è l’ASUR a gestire  tutti i trasporti delle Aziende Sanitarie delle Marche quindi inclusa A.O.U. Ospedali Riuniti di Ancona».

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La replica

«Vorrei essere lapidario, noi applicando solo la legge – ha replicato il Direttore Amministrativo dell’Azienda Ospedali Riuniti di Ancona, Antonello Maraldo - mi stupisco che si possa ritenere irregolare fare una gara al posto di un affidamento diretto un servizio. Abbiamo già sostenuto le nostre difese vincendo davanti al Tar, riteniamo che seguire legge e affidando il servizio tramite gara sia quello che dobbiamo fare- continua Maraldo- la domanda è: ricorrere a una gara pubblica è una violazione o garanzia sulla trasparenza del sistema? Ripeto, gli organi di dovere ci hanno già dato ragione».  
 

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