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Cronaca Falconara Marittima

Aria irrespirabile, il Ministero rinvia l'autorizzazione all'Api

La conferenza dei servizi prevista a Roma per venerdì 20 slitta dopo la richiesta della Regione Marche. Il Comune resta con il parere "non favorevole"

I documenti Asur richiesti dal Comune non erano ancora arrivati quando la situazione è precipitata. Ora, con Asur impegnata insieme ad Arpam, Protezione Civile, vigili del fuoco ma anche carabinieri e Procura a capire cosa è successo al serbatoio TK61 che poi ha generato esalazioni di gas che hanno tenuto in apprensione tutta una città per una lunga settimana, chissà quando arriveranno. A prescindere, allo stato attuale, il parere del Comune è non favorevole per il rinnovo dell'Autorizzazione Integrata Ambientale che si sarebbe dovuta discutere in conferenza dei servizi convocata per domani, venerdì 20 aprile, a Roma. Riunione rinviata al 3 maggio su richiesta della Regione Marche. 

L'assessore regionale Sciapichetti, nei giorni scorsi, ha incontrato i dirigenti del petrolchimico finito nel tiro incrociato di politica, sindacati e cittadini e chiesto loro «un resoconto sia sull’accaduto, sia sulla sicurezza ambientale presso la raffineria. Vogliamo conoscere con precisione la dinamica dell’incidente dei giorni scorsi, di altri eventuali accadimenti intervenuti, le cause e le misure di sicurezza che l’azienda ha intenzione di adottare affinché non si verifichino più fatti come questi. I dirigenti che ho incontrato si sono impegnati a fornirci una dettagliata relazione entro una settimana».

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