menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Aria irrespirabile, il Ministero rinvia l'autorizzazione all'Api

La conferenza dei servizi prevista a Roma per venerdì 20 slitta dopo la richiesta della Regione Marche. Il Comune resta con il parere "non favorevole"

I documenti Asur richiesti dal Comune non erano ancora arrivati quando la situazione è precipitata. Ora, con Asur impegnata insieme ad Arpam, Protezione Civile, vigili del fuoco ma anche carabinieri e Procura a capire cosa è successo al serbatoio TK61 che poi ha generato esalazioni di gas che hanno tenuto in apprensione tutta una città per una lunga settimana, chissà quando arriveranno. A prescindere, allo stato attuale, il parere del Comune è non favorevole per il rinnovo dell'Autorizzazione Integrata Ambientale che si sarebbe dovuta discutere in conferenza dei servizi convocata per domani, venerdì 20 aprile, a Roma. Riunione rinviata al 3 maggio su richiesta della Regione Marche. 

L'assessore regionale Sciapichetti, nei giorni scorsi, ha incontrato i dirigenti del petrolchimico finito nel tiro incrociato di politica, sindacati e cittadini e chiesto loro «un resoconto sia sull’accaduto, sia sulla sicurezza ambientale presso la raffineria. Vogliamo conoscere con precisione la dinamica dell’incidente dei giorni scorsi, di altri eventuali accadimenti intervenuti, le cause e le misure di sicurezza che l’azienda ha intenzione di adottare affinché non si verifichino più fatti come questi. I dirigenti che ho incontrato si sono impegnati a fornirci una dettagliata relazione entro una settimana».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Rione Pinocchio, perché si chiama così? (La statua non c’entra)

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AnconaToday è in caricamento