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La Raffineria annuncia la fermata degli impianti: la fiamma potrebbe essere più alta

La manutenzione annuale di luglio parte con un avviso subito pubblicato sul sito del Comune. Tornano le puzze. Signorini: «Subito il tavolo tecnico in Regione»

La Raffineria Api ha comunicato al Comune l'inizio della fermata di alcuni impianti per manutenzione. Un appuntamento programmato, solitamente, per il mese di luglio e che, come avvertono i responsabili del petrolchimico «non comportano effetti significativi sulle matrici ambientali di interesse». Sempre dalla Raffineria hanno segnalato che in questi giorni la torcia potrebbe essere più alta del normale e che alcune puzze derivate dall'apertura degli impianti potrebbero essere avvertite «nelle immediate vicinanze». La mail inviata al Comune è stata subito pubblicata sul sito istituzionale e lanciata ai cittadini attraverso il servizio Whatsapp. I lavori andranno avanti fino a metà luglio.

Puzze previste e puzze avvertite. Nei giorni scorsi i cattivi odori sono tornati a turbare i cittadini. Non così intensamente come ad aprile ma si sa: chi si è scottato con l'acqua calda ha paura anche dell'acqua fredda. Il sindaco Stefania Signorini ha subito attivato Arpam e Asur per le verifiche di compentenza e chiamato l'Api per «attivare con immediatezza la procedura volta alla ricerca delle eventuali cause nonché di relazionare in merito» si legge in una nota. Secondo Arpam non si sono registrati andamenti anomali negli orari segnalati. «È stata contattata anche la Regione Marche - afferma il sindaco Signorini - per la convocazione urgente di un tavolo tecnico relativo alla attuazione delle prescrizioni inserite nell’Autorizzazione Integrata Ambientale (A.I.A.), in particolare di quelle a seguito del recente evento incidentale al serbatoio TK61. Ulteriori aggiornamenti verranno pubblicati sul sito internet istituzionale e Whatsapp».

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