Riciclaggio e bancarotta, condannato un imprenditore: sequestrate ville e un palazzo storico

In provincia aveva messo su un vero e proprio tesoro: due ville e perfino un edificio storico acquisiti illecitamente dal valore milionario. I beni sono stati sequestrati dalle fiamme gialle

La villa sequestrata

Nelle province di Ancona e Pesaro aveva messo su un vero e proprio tesoro: due ville e un edificio storico acquisiti illecitamente dal valore complessivo di 5,6 milioni di euro e che, nelle ultime ore, sono finiti nel mirino della Guardia di Finanza impegnata nell’operazione denominata “Idra”. I militari del Gruppo di Investigazione sulla Criminalità Organizzata (G.I.C.O) hanno messo i sigilli a terreni e immobili intestati al titolare di una concessionaria di aurto usate di 76 anni. L'uomo è stato condannato per diversi reati finanziari. Ed è proprio alla luce di quelle condanne che si è mosso il GICO della Finanza rilevando due fattori di interesse investigativo: in primis la pericolosità sociale del truffatore, ma soprattutto la sproporzione tra il reddito dichiarato e il suo tenore di vita. 

Infatti l'anziano imprenditore, condannato in via definitiva per ricettazione, associazione finalizzata al riciclaggio, truffa e bancarotta, avrebbe sempre dicharato un reddito di poche decine di migliaia di euro all'anno. Troppo poco per un uomo esperto in riciclaggio di denaro e detentore di beni immobili e mobili da milioni di euro. Per questo i finanzieri hanno eseguito il sequestro preventivo su disposizione del Tribunale di Ancona ai sensi del codice delle leggi antimafia.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Meteo, arriva il freddo russo sulle Marche: tracollo termico e neve a basse quote

  • Nuove regole e quasi tutta Italia in zona arancione: ecco la situazione nelle Marche

  • Tremendo frontale sulla provinciale, veicoli distrutti: c'è una vittima

  • Tragico schianto sulla provinciale, la vittima è Francesco Contigiani: aveva 43 anni

  • Telefonata choc dal porto: «Aiuto, mi hanno stuprata in tre»

  • «Zona arancione da domenica e per altre due settimane»: la conferma di Acquaroli

Torna su
AnconaToday è in caricamento