Operazione "Strade Pulite", caccia ai furbetti dell'assicurazione: è record di sequestri

Nel 2020 i carabinieri del Norm di Ancona hanno rimosso 195 veicoli abbandonati sulle vie pubbliche e comminato 170mila euro di sanzioni

Foto di repertorio

Auto senza assicurazione, è boom di sequestri da parte dei carabinieri di Ancona. Nell’ambito dell’operazione “Strade Pulite”, i militari del Norm, nelle ultime 48 ore, hanno rimosso dalle strade del capoluogo 16 veicoli, tra cui 12 auto, un camper e 3 motocicli, in stato di abbandono e sprovvisti di assicurazione. Si tratta prevalentemente di auto abbandonate per le vie della città (come via Ascoli Piceno, via Buozzi e via Grandi) che i carabinieri hanno sequestrato d’iniziativa durante i numerosi servizi di prevenzione in città. Alcune di esse erano anche di un certo valore.

Da tempo erano state abbandonate dai proprietari che invece di rottamarle hanno preferito parcheggiarle negli spazi pubblici senza pagarne l’assicurazione. Gli accertamenti hanno consentito di appurare che in rarissimi casi i proprietari erano deceduti e peraltro senza eredi. Per questo è stata avviata la procedura d’ufficio di alienazione con la Direzione regionale dell’Agenzia del Demanio di Ancona. L’operazione portata avanti dai militari del Radiomobile del Norm si inserisce in un più ampio contesto di monitoraggio della città e di zone come il Piano, Collemarino e Tavernelle, l'area del Mandracchio e quella aeroportuale di Falconara, finalizzato a contrastare il fenomeno dell’abbandono dei veicoli, sempre più diffuso: dall’inizio dell’anno, infatti, i carabinieri hanno sequestrato 195 veicoli e comminato multe per 170mila euro.

Chi parcheggia l’auto in una strada pubblica, sospendendo l’assicurazione obbligatoria, incappa in una sanzione da 868 euro (con decurtazione di 5 punti dalla patente) e nel sequestro del veicolo. Generalmente, per sanare la situazione le persone procedono in due modi: pagano entro 5 giorni la contravvenzione in misura ridotta (607 euro) dimostrando di aver riattivato la polizza assicurativa oppure fanno demolire il veicolo e, documenti alla mano, procedono al pagamento di una sanzione ulteriormente ridotta a 303 euro. In caso di recidiva entro due anni, però, il trasgressore può andare incontro alla sospensione della patente, ad una sanzione raddoppiata e, oltre al sequestro, al fermo amministrativo del veicolo per 45 giorni. 

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