Cronaca

Da Ancona a Riccione per rubare, «Dammi il telefono o sono guai»: denunciata banda di ragazzini

Prendevano di mira alcuni loro coetanei minacciandoli di ripercussioni fisiche per avere smartphone e altri oggetti di valore. Tranne un 18enne i responsabili hanno tutti 16 e 17 anni

Una banda di ragazzini parte da Ancona per seminare il panico a Riccione con furti e rapine. A individuarli e denunciarli i carabineri del Nucleo Radiomobile della città romagnola. Il tutto è nato quando i militari, intorno alle 18 di sabato, sono stati allertati da alcune chiamate al 112, che segnalavano la presenza di un gruppo di giovani di origine nordafricana che stavano terrorizzando alcuni loro coetanei in zona Palacongressi. Così le gazzelle dell’Arma sono piombate nelle vie del centro e, dopo una minuziosa ricerca, hanno individuato il gruppetto e li hanno identificati.

Tutti minori di 16 e 17 anni, eccetto un neo maggiorenne, provenienti da Ancona e dintorni, italiani di seconda generazione, sono così stati accompagnati in caserma per un controllo più minuzioso. Nelle tasche e negli zaini dei ragazzini c'erano dei telefoni cellulari e dei portafogli rubati poco prima ad un gruppo di giovani turisti dal modenese, attraverso minacce di ripercussioni fisiche. Tutta la rafurtiva è stata riconsegnata alle vittime mentre sono scattate tre denunce per rapina. Tutta la banda è stata denunciata per furto aggravato in concorso. 

Nel frattempo, i carabinieri stanno proseguendo le indagini per accertare le eventuali responsabilità dei ragazzi in merito ad alcuni episodi di aggressioni fisiche che si sono verificate nella stessa zona, sempre ai danni di giovanissimi turisti, poco prima dell’arrivo sul posto dei militari. 

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