Riapre Fogola, Andrea e Simona: «Il libro accoglie, lo porteremo ovunque»

La storica libreria ha riaperto i battenti a pochi passi dal vecchio indirizzo. I nuovi titolari: «L'affetto della gente è stata la nostra molla»

Andrea Paternesi e Simona Rossi, i nuovi titolari di Fogola

Ore 17,30 in punto, Corso Mazzini 170. Si apre una porta, dall’interno spunta il viso accogliente di Simona Rossi: «Benvenuti, prego». E’ la frase che segna la rinascita della storica libreria Fogola, chiusa la scorsa primavera e portata a nuova vita sabato pomeriggio dai due ex dipendenti. Simona è emozionata mentre segue i preparativi per l’inaugurazione all’interno del locale. Andrea Paternesi saluta amici e clienti affezionati davanti alla nuova vetrina. Entrambi ricevono abbracci, vasi di fiori e una lunga serie di “In Bocca al Lupo”.

Spinti dall'amore della città

Quando la lancetta segna l’orario stabilito per l’inaugurazione, la nuova libreria si riempie in un batter d’occhio. Tra gli scaffali girano magistrati, docenti, presidi di licei e tanti lettori comuni. «Vogliamo creare una sintonia con il cliente, vogliamo che chi entra in negozio venga seguito nella sua ricerca anche se non compra- spiega Andrea- cerchiamo di accoglierlo con simpatia e disponibilità». La nuova libreria è stata ricavata in una parte dei vecchi locali. Il titolare del negozio di abbigliamento che ha rilevato gli spazi sotto i portici di piazza Cavour aveva infatti già dal principio rinunciato a una parte della metratura. Quella rimasta libera è oggi la Fogola di Simona e Andrea, a cui gli eredi del fondatore hanno concesso l’utilizzo del nome e dell’insegna. «Noi però non ci siamo ristretti, ci siamo concentrati- spiega Simona Rossi- veniamo da una tradizione, Fogola esiste ad Ancona dal 1898 ed è una delle librerie più antiche della regione. La nostra idea è quella di essere una libreria indipendente a tutti gli effetti che cerca nell’amore verso le storie, i libri e le persone di dare una nuova opportunità al mondo dell’editoria».

Un Tè, un libro e nuove idee

Romanzi ma non solo. Come nella vecchia libreria infatti saranno serviti anche Tè e tisane «ma abbiamo anche la cartoleria e i libri professionali perché siamo stati un punto di riferimento per i professionisti di tutta la regione grazie alla vicinanza con molti uffici pubblici. Stiamo mettendo in piedi collaborazioni con posti esterni alla libreria perché per noi il libro deve andare ovunque, nelle case e nei luoghi pubblici per rendere questa città più bella e accogliente. Il libro è una cosa che accoglie, inevitabilmente».

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