Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca Piano / Via Giordano Bruno

«Sono dell'Isis», preso il ladro a rischio radicalizzazione: rubava in un market

Il 63enne nel carcere di Grosseto minacciò di morte un agente della Penitenziaria, millantando legami con il Califfato: ora è ad Ancona, dove ha tentato un furto di generi alimentari

Foto d'archivio

L’hanno sorpreso a rubare in un supermercato del Piano e quando l’hanno arrestato, ecco la sorpresa: si trattava di un soggetto già segnalato come possibile persona a rischio radicalizzazione islamica.

Ora sono sotto i riflettori della questura dorica e della Digos i movimenti di un 63enne d’origine algerina, fermato giovedì pomeriggio in un supermercato, dove ha tentato di compiere un furto di generi alimentari. Ad accorgersi dei suoi strani movimenti tra gli scaffali è stato un addetto alla vigilanza che ha chiamato il 113 quando ha visto l’uomo, a prima vista un clochard, impegnato a oltrepassare le casse senza pagare. Sul posto sono intervenute le Volanti che hanno portato il nordafricano in questura per l’identificazione. Qui è scattato l’alert: dal database, infatti, è emerso come il soggetto non solo fosse clandestino, ma era anche segnalato su tutto il territorio nazionale come simpatizzante dell’Isis e a rischio radicalizzazione islamica.

Nel gennaio 2018, infatti, già rinchiuso per un altro reato nel carcere di Massa Marittima (Grosseto) si ribellò ad un agente della polizia penitenziaria perché non voleva accompagnarlo in biblioteca fuori dall’orario consentito e lo minacciò: «Io sono dell’Isis, ti ammazzo». Poi gli scaraventò addosso un bicchier d’acqua, sputando per terra. Per il reato di resistenza fu condannato ad altri 9 mesi di detenzione. Ora il 63enne, chissà come, è arrivato ad Ancona e gravita nel quartiere del Piano

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