Furti in spiaggia e in città, la polizia denuncia quattro persone

Una borsetta sotto l'ombrellone e un paio di infradito in un negozio: colpi balneari risolti con la restituzione dei bottini ai proprietari

attenti sotto l'ombrellone

Risoluzione lampo ieri, mercoledì 22 agosto, di un furto avvenuto nella spiaggia di Torrette dove tre giovani approfittando di un attimo di distrazione della proprietaria riuscivano a trafugare da sotto l’ombrellone la borsetta di una bagnante. La malcapitata si accorgeva subito dei tre che, dopo aver armeggiato vicino alla sua sedia a sdraio si allontanavano a grandi falcata tra la sabbia. Una chiamata al 113 faceva convogliare una pattuglia della Squadra Volante sul litorale e grazie alla descrizione particolareggiate dei tre ladri, gli agenti li intercettavano mentre con fare disinvolto camminavano tenendo il “malloppo” sotto un telo da mare.

Bloccati venivano identificati: tutti cittadini italiani, coetanei, 18 anni, residenti nel capoluogo. Accompagnati presso gli Uffici della Questura venivano sottoposti ai rilievi fotodattiloscopici che confermavano le esatte generalità e mettevano in evidenza fedine penali tutt’altro che immacolate. Infatti nonostante la giovane età i tre avevano precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, specializzati in furti e scippi. Dopo le formalità di rito venivano deferiti alla competente Autorità Giudiziaria. La borsa recuperata veniva restituita alla legittima proprietaria che esprimeva un plauso alla Polizia di Stato per la solerzia e la rapidità d’intervento.

Al Piano, invece, sarà stata la voglia di approfittare dei saldi di fine stagione o la paura di quanto annunciato dalle previsioni meteo su un prossimo aumento delle temperature  che avranno spinto un cittadino extracomunitario, originario della Tunisia, classe 1968, a trafugare un paio di calzature infradito. Sempre ieri, nel pomeriggio, il magrebino entrava in un negozio in Piazza Ugo Bassi e dopo aver girovagato per gli scaffali incominciava a provare delle ciabatte. Con mossa felina, ne afferrava un paio e staccato l’imballaggio, le poneva sotto le ascelle cercando di occultarle con le braccia ben serrate lungo i fianchi. Immediatamente gli addetti alla sicurezza del negozio notavano l’uomo e allertata la Polizia, sul posto intervenivano gli agenti della Squadra Volante. Il 49enne intuito che presto sarebbe arrivata la “Pantera” usciva di corsa dall’esercizio commerciale mantenendo una postura “ingessata” per non perdere le calzature, come un soldatino di piombo, correndo lungo corso Carlo Alberto. Intercettato veniva bloccato dagli agenti che provvedevano alla sua identificazione. Manovre goffe e buffe del tunisino che tentava in tutti i modi di prendere i documenti senza staccare i gomiti dalla vita: tentativi vani che lasciavano scivolare a terra il paio di infradito. La merce veniva recuperata e consegnata al negozio. Per l’uomo scattava una denuncia per furto aggravato.

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