Strade colabrodo, 1,2 milioni fermi: Ancona e Falconara sollecitano la Regione

Lettera delle due amministrazioni per il bando sulla sicurezza stradale della Flaminia e dei percorsi alternativi. I soldi ci sono ma la pratica è da sbloccare

Riasfaltare strade, ripristinare la segnaletica, mettere in sicurezza incroci, pensiline degli autobus e attraversamenti stradali. Un sogno lungo la Flaminia, attraversata ogni giorno tra Ancona e Falconara da migliaia di automobili, autobus, tir dal porto a Torrette e teatro, sempre ogni giorno, di incidenti stradali più o meno gravi. I soldi ci sarebbero pure. Almeno 1,2 milioni di euro frutto di un bando ministeriale, in collaborazione con Aci e Fim, la Federazione Italiana Motociclisti, veicolato dalla Regione Marche. Vinto, appunto da un progetto unitaria del capoluogo dorico con la vicina Falconara. Procedimento unico, delibere gemelle delle rispettive giunte. Unico anche il responsabile del procedimento. Che fine hanno fatto? Sono fermi in Regione. Lo stanziamento prevede 480mila euro a carico di Palazzo Raffaello (360 per Ancona e 120 per Falconara) e il resto di parte comunale. Ma i soldi di Ancona (540mila) e Falconara (180mila) possono comprendere anche interventi già previsti sulla viabilità. Soldi che in Comune avrebbe comunque speso, insomma. E che in questo caso concorreranno a raggiungere la quota fatidica per far scattare anche il contributo regionale. 

Ancona ha fatto varie ipotesi. La scorsa settimana il Comune ha pubblicato una manifestazione pubblica di interesse per aziende che dovranno fare la loro offerta per vari rifacimenti stradali. Cinque zone: Viale della Vittoria – Passetto (costo previsto 600mila euro), centro (900mila), Grazie-Q2-Pinocchio-Collemarino (900mila), Frazioni (900mila) e, appunto, via Flaminia – viabilità Torrette-Palombina (altri 900mila). Tra le idee, oltre a quella di una rotatoria tra la Flamina e via Conca (finanziata dal contributo dell'Autorità Portuale), c'è quella di un'altra rotonda tra via Conca e via Tenna per eliminare l'impianto semaforico attuale, ad esempio. Falconara ha le idee un po' più chiare: gli interventi riguarderebbero il miglioramento dell'incrocio tra la Flaminia e via Palombina Vecchia, via Marconi, via Giordano Bruno ma anche via Milano e via Ville, considerate strade alternative per raggiungere Ancona senza intasare la Flaminia. Nella lista dei desideri anche una rotatoria tra via Ville e via Barcaglione. Come detto i soldi sono fermi da un paio di anni. Tanto che le due amministrazioni hanno preso carta e penna e scritto alla Regione per far sbloccare la pratica. Il finanziamento prevede anche somme da destinare all'educazione stradale tanto che a Falconara si riflette sulla realizzazione di un mini circuito per le motociclette. L'area individuata è in via delle Caserme, sulle ceneri di quel che fu il campo nomadi poi chiuso durante la prima giunta Brandoni. 

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