Mercoledì, 22 Settembre 2021
Cronaca

Salda il debito della figlia con un pusher, poi l'estorsione: «Dammi altri soldi o la sfiguro»

La vicenda trae origine da un debito di 150 euro contratto dalla figlia con un pusher

ANCONA - «Se non mi dai altri soldi sfigura la faccia di tua figlia tanto che non riuscirai più a riconoscerla». Sono queste le parole dette da un pusher al papà di una giovane anconetana, che aveva contratto un debito con lo spacciatore dopo aver acquistato alcune dosi di eroina.

Raccontata tutta la vicenda alla sua famiglia, il padre della giovane ha deciso di incontrare il pusher per saldare il debito e chiudere la questione. Un tentativo inizialmente andato a buon fine, con il ragazzo che aveva promesso che il debito era stato definitivamente chiuso e che non c'erano altre somme pendenti a carico della figlia. Inizialmente appunto, perchè nei giorni successivi lo spacciatore e la sua complice hanno continuato a chiamare l'uomo, minacciandolo telefonicamente e tentando di estorcergli altro denaro. 

Ieri mattina i poliziotti della Squadra Mobile di Ancona hanno organizzato un incontro tra il papà ed il pusher ed al momento dello scambio di denaro sono intervenuti per arrestare l'estorsore e la sua complice. Entrambi sono stati poi trasportati presso in carcere, lui a Montacuto e lei a Villafastiggi ed attualmente sono a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. 

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