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Cronaca

La polizia la trova con una ferita in testa e il sangue sul volto: il compagno la picchiava da tempo

Il provvedimento è stato firmato dal Questore di Ancona, Cesare Capocasa, su istruttoria della Divisione Anticrimine

ANCONA- Picchia la convivente, cinquantenne ammonito per “violenza domestica”. Il provvedimento è stato firmato dal Questore di Ancona, Cesare Capocasa, su istruttoria della Divisione Anticrimine. L’uomo, un cittadino italiano, si è reso responsabile di maltrattamenti e violenza domestica- fisica e piscologica- nei confronti della compagna, sua coetanea. Nonostante le condotte prolungate nel tempo e reiterate del suo compagno, la donna non aveva mai voluto sporgere denuncia. Dopo l’ennesimo episodio di violenza ha però chiamato i poliziotti per essere soccorsa. Al loro arrivo gli agenti hanno trovato la signora con una ferita in testa e vistose tracce ematiche sul volto, quindi hanno denunciato i fatti all’Autorità giudiziaria ed hanno segnalato la vicenda alla Divisione Anticrimine della Questura di Ancona. Al termine dell’attività istruttoria, il Questore Capocasa, ha emesso il provvedimento dell’ammonimento intimando all’uomo di interrompere ogni condotta lesiva nei confronti della donna.

Dall’inizio dell’anno 2023 sono già 4 gli ammonimenti istruiti dalla Divisione Anticrimine per combattere condotte di stalking e maltrattamenti in famiglia. L’”Ammonimento del Questore” è una misura di prevenzione che costituisce un efficace deterrente volto a contrastare il fenomeno della violenza domestica, per evitare che degeneri in condotte estreme, sia di tipo fisico che di tipo psicologico, a volte con esiti drammatici. La Polizia ricorda che per azionare questo tipo di tutela la segnalazione non deve necessariamente provenire dalla vittima del reato, ma chiunque sia a conoscenza di situazioni di maltrattamenti. Inoltre, la Polizia di Stato, da sempre vicina alle Donne con la campagna dipartimentale “ Questo non è amore”, ricorda che è possibile rompere la catena dei soprusi, della limitazione della libertà individuale, della sopraffazione psicologica, semplicemente chiedendo aiuto. Grazie a personale formato e competente è possibile attuare gli strumenti più efficaci e tempestivi per proteggere le vittime vulnerabili, ed assicurare loro un luogo sicuro ed una tutela reale. «Si avvicina la ricorrenza dell’8 marzo, giornata internazionale dedicata ai diritti delle Donne. Non chiamiamolo Amore e aiutiamo le Donne a difendersi» commenta il Questore Capocasa.

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