Delitto di via Crivelli, chiesta la scarcerazione per Antonio Tagliata

Il giovane è comparso questa mattina davanti al Tribunale del Riesame ad Ancona. Il suo difensore, l'avv Luca Bartolini, ha chiesto la scarcerazione o in subordine gli arresti domiciliari

ANCONA - Questa mattina, al Tribunale del Riesame di Ancona, l'avv. Luca Bartolini, ha chiesto la scarcerazione o gli arresti domiciliari per Antonio Tagliata, il 18enne reo confesso dell'omicidio della madre della sua fidanzata.

Questa mattina ad attenderlo davanti al Palazzo di Giustizia c'erano suo padre, Carlo Tagliata, ed una zia che gli ha gridato «Sappiamo che sei buono, stai tranquillo.» 
Il ragazzo, accusato di omicidio volontario, tentato omicidio e porto abusivo d'arma, è ora detenuto nel carcere di Camerino. L'udienza è durata circa una mezz'ora ed il Riesame, presieduto da Alberto Pallucchini, si è riservato la decisione.

Secondo il suo difensore, tutti gli elementi all'indagine sono in mano alla Procura e non c'è alcun rischio che il diciottenne torni ad uccidere. 

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