Lunedì, 2 Agosto 2021
Cronaca Quartiere Adriatico / Viale della Vittoria

Spesa in centro e denunciato: «Anche chi va a piedi porti l'autocertificazione»

L'anziano punito per essersi allontanato troppo da casa. Liliana Rovaldi, comandante della Polizia locale: «Potete uscire solo per necessità»

Controlli dei vigili urbani al Viale

Raffica di controlli da parte della Polizia locale per accertare che i cittadini restino in casa e si spostino solo per necessità, come disposto dal Governo per fronteggiare l’emergenza Coronavirus. Quasi 400 sono stati i controlli effettuati negli ultimi due giorni dai vigili urbani nel Comune di Ancona.

Verrà denunciato un anziano automobilista che da Collemarino si era spostato al Viale della Vittoria: ha spiegato che stava andando a fare la spesa in via Trieste. Riguardo al divieto di assembramento, ieri mattina 5 controlli hanno riguardato i mercati, 21 gli esercizi commerciali che vengono generi alimentari e beni di prima necessità e 10 gli esercizi pubblici chiamati ad osservare la chiusura totale. Nel pomeriggio le 5 pattuglie operative sul territorio hanno proseguito con circa 140 controlli negli esercizi commerciali per la verifica della chiusura totale o del divieto assembramento, altri 7 controlli sono stati effettuati nei parchi pubblici, dove l’accesso è vietato per ordinanza del sindaco. Questa mattina, fino alle 13, sono stati controllati 113 esercizi commerciali e 38 automobilisti. Sottoposti a controllo anche 7 parchi, uno dei quali, quello del Cardeto, è stato trovato con un cancello aperto.

«Preciso che anche se si compila l’autocertificazione, una persona non può andare dove vuole. Bisogna stare a casa - è l’appello della comandante della Polizia locale, Liliana Rovaldi -. Ci si può spostare solo per lavoro, necessità, ad esempio per esempio fare la spesa nei luoghi più vicini alla residenza, e per motivi di salute. Al momento del controllo viene verificata l’autocertificazione in possesso oppure viene chiesto di dichiarare e firmare il motivo dello spostamento. Fatto questo, la pattuglia esegue gli accertamenti, ad esempio chiamando in azienda, il medico, eccetera. Se si scopre che quanto dichiarato non è vero, scattano due denunce: una per la violazione del provvedimento dell’autorità pubblica (articolo 650 del codice penale) e l’altra per dichiarazioni mendaci (articolo 76 Dpr 445-2000). Molti pensano che non ci sono i controlli o che basta l’autorizzazione, ma non è così. Si suggerisce di fare la spesa nei negozi più vicino a casa. Fare la spesa, non fare shopping! Anche chi va a piedi deve portare l’autocertificazione. Pertanto invito tutti i cittadini al rispetto delle regole e, sopratutto, ad evitare qualsiasi forma di assembramento, anche negli esercizi pubblici ancora aperti, rispettando la distanza di almeno un metro. I controlli proseguiranno. Ricordatevi, la salute è importante e rispettiamo #iorestoacasa». 

LIVE CORONAVIRUS 

LA SINDACA: STOP AL PAGAMENTO DELLE TASSE 

CHIUSI I PARCHI E GLI ACCESSI ALLE SPIAGGE 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Spesa in centro e denunciato: «Anche chi va a piedi porti l'autocertificazione»

AnconaToday è in caricamento