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Brecce Bianche, lo "zio orco" la violentava per avviarla alla prostituzione: arrestato

La donna era segregata nel suo appartamento e violentata per essere avviata al lavoro di prostituta. E' questa la storia scoperta dai Carabinieri. Per lo "zio orco" è scattato l'arresto

Veniva violentata dallo zio, che con la promessa di farle imparare l'italiano e trovarle lavoro, l'avrebbe raggirata, segregandola nel proprio appartamento. E' questa l'incredibile storia che vede coinvolta una giovane ragazza romena, poco più che ventenne.

L’idea di poter far vivere alla figlia una vita migliore, ha spinto i suoi genitori della giovane a fidarsi dello zio, ma una volta giunta ad Ancona per la ragazza affetta da disturbi cognitivi, è iniziato l’inferno. Lo zio, inizialmente gentile e premuroso, dopo pochi giorni dal suo arrivo in Italia, si è rivelato un “Orco” violento, costringendo la nipote a restare chiusa in casa, privandola, sotto minacce di morte, del cellulare, dei soldi e dei documenti. La ragazza poi subiva violenze di ogni genere. Veniva abusata, drogata e lasciata per ore sotto l'effetto degli stupefacenti. Nel racconto fatto dalla ragazza ai militari, lo zio voleva avviarla alla prostituzione e, per questo motivo aveva già preparato tutta una serie di foto che la ritraevano in atteggiamenti inequivocabili. Ora l'uomo è stato arrestato e portato nel carcere di Montacuto, dove attenderà le decisioni del pm Valentina Bavai, che sta coordinando le indagini.

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