rotate-mobile
Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Cronaca

Botte e maltrattamenti a due anziani coniugi: badanti a processo

Due cingalesi accusati di maltrattamenti e lesioni in concorso ai danni di una coppia di 94 e 95 anni. Ad accorgersi e denunciare tutto ai carabinieri è stata la figlia dei due assistiti

Pasti saltati. Oppure talmente esigui da non bastare al loro sostentamento. E botte. Intimidazioni a non finire. È un quadro che fa rabbrividire quello raccontato da due anziani coniugi, di 94 e 95 anni, sulla condotta di una coppia originaria dello Sri Lanka, 30 anni lei e 31 lui, assunti dalla figlia degli anziani come badanti. Il tutto parte dalle indagini svolte dai carabinieri di Cerreto d'Esi, paese d'origine degli anziani. La figlia, che vive ad Ancona, aveva affidato le cure dei genitori ai due cingalesi. Ogni fine settimana li andava a trovare e da qualche tempo li aveva visti dimagriti, senza tuttavia dare peso alla faccenda. Con il successivo trasferimento da Cerreto ad Ancona, la donna ha avuto modo di visitare più spesso i genitori. 

A far scattare l'allarme, e la successiva denuncia, una visita durante la quale la donna ha trovato la madre a letto in preda a dolori lancinanti al Saccomani-4costato. Portata all'Inrca, alla 95enne, sono state riscontrate lesioni. Lo stesso medico del geriatrico ha ipotizzato delle percosse. Lo stesso giorno la donna ha trovato anche il padre con una ferita all'orecchio. Anche lui portato in ospedale. Stessa diagnosi. A quel punto è scattata la denuncia ai carabinieri. Gli anziani hanno detto ai militari di aver paura di parlare per il timore di ritorsioni da parte dei bandanti. Fattisi coraggio hanno raccontato di digiuni, cazzotti sulla testa senza motivo. Chiuse le indagini, la Procura di Ancona ha chiesto il rinvio a giudizio per i due stranieri, difesi dall'avvocato Jacopo Saccomani (in foto). Compariranno davanti al gup Paola Moscaroli il prossimo 12 luglio. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Botte e maltrattamenti a due anziani coniugi: badanti a processo

AnconaToday è in caricamento