Cronaca

Chiamo il bus, salgo e mi siedo: adesso è facile davvero per tutti

Via alla fase spreimentale di Conerobus per gli utenti con disabilità visive e intellettive

Un autista indica la nuova segnaletica

ANCONA - Salire su un autobus, timbrare il biglietto e sedersi in un posto non riservato. Alzarsi, prenotare la fermata e scendere. Facile a dirsi, meno a farsi per un disabile mentale o un non vedente. Proprio per queste categorie di utenti Conerobus, in collaborazione con il Centro Papa Giovanni XXIII e l’Unione Italiana Ciechi di Ancona, ha avviato una fase sperimentale su 16 mezzi. 

Disabilità cognitive 

Il progetto “Easy to read nei bus” è articolato in segnaletiche studiate appositamente per gli utenti con disabilità cognitiva. Le principali informazioni per indicare qual è la porta di salita e di discesa, come prenotare una fermata o come si timbra il biglietto vengono rappresentate graficamente con dei nuovi pannelli molto più grandi e intuitivi. La nuova segnaletica sarà sperimentata su 16 mezzi impiegati nelle tratte urbane e sui quali sono già attive le pedane per disabili. 

Non vedenti 

Con l’Unione Italiana Ciechi è stata invece studiato un sistema di comunicazione alternativo ma tempestivo. In particolare, le modifiche su variazioni di tragitto o di orario vengono segnalate dall’azienda all’UIC che, a sua volta, avvisa gli iscritti con apposite funzioni di lettura. Conerobus ha anche dato disposizione a tutti i conducenti di effettuare regolarmente la fermata anche se in apparenza non c’è nessun utente che alza la mano per chiamare il bus. L’autista dovrà fermare il mezzo se nei pressi della fermata c’è una persona con bastone o cane da guida, anche se non interessata a salire a bordo. Nelle fermate dove si concentrano più linee e dove ci sono ipovedenti identificabili, l’autista dovrà  aprire le porte anteriori (quelle di salita) in corrispondenza della palina di fermata o davanti alla persona stessa. Tutti i mezzi Conerobus sui cui viaggia un ipovedente dovranno inoltre viaggiare di sera con le luci accese. 
 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Chiamo il bus, salgo e mi siedo: adesso è facile davvero per tutti

AnconaToday è in caricamento