Cronaca

SS. Annunziata Onlus: presentato il bilancio sociale 2013 dell'associazione

L'Associazione Santissima Annunziata è un'organizzazione senza fini di lucro, nata nel 2003, ed oggi dislocata in due grandi Centri caritativi in cui vengono gestiti più di una ventina tra servizi, attività e progetti

L’Associazione Santissima Annunziata è un’organizzazione senza fini di lucro che persegue esclusivamente scopi di solidarietà sociale, ispirandosi ai principi della carità cristiana e della promozione integrale della persona. L’Associazione nata nel 2003, è oggi dislocata in due grandi Centri caritativi in cui vengono gestiti più di una ventina tra servizi, attività e progetti: il Centro Giovanni Paolo II in via Podesti 12, inaugurato ad aprile 2007, ed il Centro Beato Ferretti in via Astagno 74, aperto a settembre 2011 (come opera segno del XXV Congresso Eucaristico Nazionale).

Nel 2013 l’Associazione ha offerto servizi complessivamente a 1.913 persone (il 7% in più rispetto ai 1.787 utenti del 2012), in aumento nonostante la fattiva collaborazione con i centri di ascolto di alcune parrocchie. 
Sono stati erogati dalla mensa 22.131 pasti (+30% rispetto al 2012), dal market solidale distribuiti 1.157 buoni viveri (contro i 904 dell’esercizio precedente) a 270 famiglie, nell’ambulatorio medico e odontoiatrico sono stati fatti 1.163 interventi (cioè visite e cure). 

Dall’analisi dei dati raccolti dal Centro di Ascolto nel 2013 è stato calcolato un significativo aumento di ospiti di genere maschile, che negli ultimi due anni sono passati dal 45,8% del 2011 al 61%, un aumento degli italiani incontrati, dal 13,6% del 2011 al 20% del 2013; mentre l’età media degli ospiti del Centro di Ascolto continua a diminuire e ben il 67,2% delle persone incontrate ha un’età inferiore ai 44 anni (61,9% nel 2011) oltre al costante aumento del numero di senza dimora, che passa dal 23,9% al 31,4%.

L’associazione in 11 anni dalla sua fondazione è cresciuta in termini di soci e volontari (nel 2013 sono rispettivamente pari a 124 e 250), ha 8 dipendenti (di cui 3 part-time); tramite le sue due strutture cerca di offrire servizi per i più bisognosi oltre a garantire progetti di reinserimento sociale-lavorativo (come le 9 borse lavoro realizzate).
Per gestire queste strutture e per portare avanti tutti i servizi ha sostenuto spese per circa 632.000 €, che sono state coperte in buona parte con le risorse finanziarie messe a disposizione dalla Diocesi di Ancona-Osimo (grazie ai fondi dell’8x1000), dalla Caritas Italiana (5%) e da progetti finanziati da Enti Locali e Fondazioni Bancarie (24%), modeste invece le entrate derivanti dal 5x1000.

Grazie all’importante apporto del volontariato e dei beni gratuiti ricevuti, l'Associazione ha realizzato servizi / interventi fondamentali per gli utenti risparmiando circa 620.000 € per la nostra comunità (somma calcolata stimando il valore economico di alcuni servizi come la mensa, la casa di accoglienza , il market solidale e le ore dei volontari).

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

SS. Annunziata Onlus: presentato il bilancio sociale 2013 dell'associazione

AnconaToday è in caricamento