Cronaca

Semina il panico in città con un bastone, convalidato l'arresto del 24enne: resta in cella

L'uomo di origine algerina aveva aggredito un uomo al porto e poi un centauro. Infine si era barricato in un appartamento a Posatora. Dice di non ricordare nulla per via dei farmaci

Convalidato l'arresto dell'uomo di origine algerina che aveva seminato il panico martedì mattina armato di bastone. Resta dunque in cella il 24enne accusato di resistenza, lesioni e tentato omicidio. Il Gip ha confermato il carcere per via della pericolosità sociale dell'indagato che si è avvalso della facoltà di non rispondere. Al giudice avrebbe detto di non ricordare nulla a causa dei farmaci che stava assumendo. 

La follia era iniziata alle 11 del mattino quando il giovane, armato di mezzo marinaio, aveva aggredito un ignaro 56enne che si trovava a Marina Dorica. L'aggressore gli aveva chiesto se fosse cristiano, poi aveva urlato "Allah Akbar" e lo aveva spinto in acqua (il doportista se l'è cavata con 20 giorni di prognosi). L'algerino era riuscito a scappare e alla Palombella aveva provocato un incidente aggredendo uno scooterista. Arrivato a Posatora aveva fatto irruzione in un'abitazione, sempre armato del suo bastone. Gli agenti della Squadra Mobile e delle Volanti lo avevano braccato e ammanettato.

Dagli accertamenti della polizia si esclude che l'uomo abbia un legame con cellule di fondamentalisti. Si tratterebbe piuttosto di un fanatico con problemi psichici. Già nei mesi scorsi, infatti, il 24enne si era reso responsabile di aggressioni in Liguria e a Milano. Aveva morso alla gola una ragazza che pedalava in un parco.

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