Domenica, 21 Luglio 2024
Cronaca Jesi

Allevamenti e cattivi odori, il Comitato si riunisce: pronte nuove iniziative da intraprendere

L’Esecutivo del Comitato per la Vallesina si è riunito ed ha analizzato le problematiche che hanno portato a varie lamentele

PIANELLO VALLESINA- L’Esecutivo del Comitato per la Vallesina si è riunito mercoledì 7 Settembre per esaminare le misure da intraprendere a fronte di una situazione molto critica che riguarda gli allevamenti intensivi di cui si occupa.

La prima criticità riguarda l’allevamento di Ripa Bianca a Jesi dove, a seguito delle lamentele dei cittadini che abitano nelle vicinanze dell’impianto per la presenza di un fortissimo cattivo odore persistente nelle fasi di allevamento dei polli, qualche    mese fa il Comune di Jesi aveva iniziato una campagna di rilevazione delle segnalazioni dei cattivi odori attraverso la distribuzione di un modulo da compilare. Successivamente l’Arpam di Macerata aveva posizionato nei pressi dell’allevamento una centralina mobile di rilevamento della concentrazione di ammoniaca. La rilevazione era avvenuta nella massima trasparenza attraverso la pubblicazione on line dei dati rilevati giornalmente ed aveva rilevato dati entro la norma. Il 18 Agosto la centralina dell’Arpam Macerata era stata sostituita per esigenze interne dell’Arpam con una centralina dell’Arpa Lazio che ha immediatamente rilevato e pubblicato on line dei valori di concentrazione di ammoniaca dieci volte superiori a quelli evidenziati nell’AIA presentata al momento dell’autorizzazione dell’impianto da parte della Regione. Immediatamente il Comitato per la Vallesina ha evidenziato nei propri siti on line l’accaduto e come risposta è avvenuta la cancellazione dei dati che rappresentavano la maggiore criticità il 23 Agosto. Successivamente il sito è stato oscurato in barba alla trasparenza e solo recentemente ripristinato.

La seconda criticità riguardo l’allevamento di Monteroberto nel quale a seguito della Sentenza del Consiglio di Stato del Giugno 2022 avrebbe dovuto cessare l’attività. La Regione Marche con un suo atto ha non solo acconsentito alla conclusione del ciclo  di  allevamento  in  corso  al  momento  della  sentenza, ma ha del tutto illecitamente autorizzato un ulteriore ciclo di allevamento che terminerà alla fine di settembre. La Regione Marche ha altresì avviato una istanza di attivazione di un procedimento ex  Art. 21-decies della legge 152/2006 con lo scopo di sanare la situazione intercorsa dopo la sentenza del Consiglio di Stato tramite una semplice variante al Piano Regolatore  Comunale. Procedimento quest’ultimo totalmente illegittimo in quanto la Sentenza del Consiglio di Stato richiederebbe l’avvio di un nuovo Procedimento Unico con tanto di riesame dell’AIA. La cosa sembrerebbe tanto più ovvia se si considerano i dati delle rilevazioni dell’ammoniaca dell’impianto gemello di Ripa Bianca le cui rilevazioni risultano allarmanti dal punto di vista del pericolo per la salute e l’ambiente. Di fronte pertanto al manifestarsi di queste criticità e degli effetti che queste criticità possono avere anche per gli altri impianti di Jesi Ponte Pio, Jesi Cannuccia e Cingoli, l’Esecutivo del Comitato per la Vallesina ha deliberato e dato mandato al Presidente di esporre denuncia presso la Polizia Giudiziaria per i fatti suesposti, in modo che gli organi preposti possano indagare ed appurare se siano stati commessi reati e fare rapporto alla autorità giudiziaria.

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