Giovanni non ce l'ha fatta, il giovane jesino scomparso a 35 anni

Si è spento all'ospedale Carlo Urbani il figlio del pittore Giorgio Orefice. Tutta la famiglia si stringe nel lutto di questa grave perdita così prematura

Giovanni Alessandro Orefice

JESI - Il cuore di Giovanni Alessandro Orefice ha smesso di battere mercoledì 24 novembre all'ospedale Carlo Urbani dove era ricoverato. La notizia in breve tempo è circolata in tutta la città anche per via del suo cognome. Il giovane jesino, infatti, era il figlio del noto pittore siciliano Giorgio Orefice, artista di origini siciliane noto in Italia per aver applicato l'arte alla matematica e al frattalismo.

L'artista dopo tanto girovagare si era fermato nella città di Federico II dove era nata la figlia minore, Diana. Ora tutta la famiglia piange questo grave lutto. Il ragazzo lavorava all’azienda Sat-Sicurezza Alimenti Territorio, specializzata in consulenza con sede in via Gorgolungo tra Jesi e Monsano, cittadina quest'ultima in cui ha vissuto prima della scomparsa. 

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