Il nonnino podista fa tappa in città: “Vi spiego io come sconfiggere l’età”

Il nonnino d'acciaio che sta attraversando l’Italia a piedi è stato ricevuto nella sede del Comune, poi ha visitato le bellezze della città. Prima però ha svelato il suo segreto 

Da sinistra Riccardo Massili, Alessandro Belliere e Alfredo Russo

E' stato accolto questa mattina nell'atrio del Municipio dalla presidente del consiglio comunale Susanna Dini,  Alessandro Belliere, il  popolare podista bolognese  prossimo all' 85 ° compleanno,  protagonista della ennesima sfida con se stesso nell'attraversare, zaino in spalla,  l'Italia da nord a sud per un tratto di 4250 chilometri. Negli ultimi 4 anni  (a 80 compiuti, perciò) ha percorso 16.000 chilometri in lungo e in largo attraverso il Paese senza contare i viaggi in ogni parte del mondo, da instancabile camminatore, curioso osservatore  e amante della natura.   

Paracadutista dal 1955, subacqueo esperto ( si è più di una volta cimentato con gli squali )  Balliere, di origine francese, vedovo,  padre di tre figli e nonno di due nipoti, è partito da Genova il 28 maggio scorso con l'intento di raggiungere, sempre e solo con l'aiuto delle gambe (eccezion fatta per il traghetto per le isole),   la città  Palermo il 24 ottobre, giorno del suo compleanno, che festeggerà con la sua numerosa famiglia. La vera domanda però è: come si fa ad essere Alessandro Belliere? “Con un atteggiamento positivo verso la vita-  ha spiegato il podista- è quello che ti permette di invecchiare bene e di sconfiggere i limiti dell'età anagrafica”. 

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Nel corso della visita, affiancato dai colleghi paracadutisti Riccardo Massili e Alfredo Russo (nella foto), Belliere ha effettuato un giro di Ancona con il trenino turistico esprimendo ammirazione per le bellezze del capoluogo.  Zaino in spalla con  5 t-shirt, biancheria, felpa e scarpe di ricambio per complessivi 7Kg, stasera pernotterà all'Hotel Fortuna e domani riprenderà il cammino per Jesi, indomito come sempre.

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