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Cronaca Falconara Marittima

"Un albero per ogni nato", partite le piantumazioni per le 178 nascite dello scorso anno

In tutto il territorio saranno messe a dimora tante essenze quanti sono stati i bambini falconaresi. La campagna è partita a gennaio per i 149 nati del 2020

FALCONARA - Sono già partite da via Tommasi, nell’area limitrofa al Palasport Fioretti, le piantumazioni di 178 essenze nell’ambito del progetto ‘Un albero per ogni nato’. Nella mattinata di oggi, mercoledì 21 dicembre, l’assessore all’Ambiente Valentina Barchiesi ha fatto un sopralluogo dopo la messa a dimora delle piante, in un’area che l’amministrazione comunale intende riqualificare e dove sono stati già realizzati progetti come la nuova illuminazione, l’asfaltatura della strada limitrofa e le prime piantumazioni di essenze. Tra i progetti già finanziati, da realizzare nel breve termine, è prevista la creazione di un circuito sportivo e la piantumazione di nuovi alberi prosegue nel percorso intrapreso gli scorsi anni.

Il progetto ‘Un albero per ogni nato’ ha un forte valore simbolico: su ogni tronco sarà legata una piccola targa colorata con il nome e la data di nascita del bambino cui la pianta è stata dedicata. Nei prossimi giorni il sindaco Stefania Signorini e l’assessore Barchiesi scriveranno ai genitori dei nuovi nati, per illustrare l’iniziativa e comunicare in quale zona gli alberi sono stati piantati. In questo modo le famiglie potranno seguire la crescita delle ‘loro’ piantine. L’iniziativa rappresenta la prosecuzione di un progetto avviato a gennaio di quest’anno, quando erano stati piantati 149 alberi, come il numero di nati nel 2020.

L’assessore all’Ambiente sottolinea l’importanza di legare in modo diretto la crescita di un bambino alla crescita dell’albero, in modo da creare un legame anche emotivo con le famiglie, che potranno seguire la vita della pianta. Rivolge quindi un ringraziamento all’azienda che quest’anno ha permesso di realizzare l’iniziativa. A donare le essenze è stata Adriatica Oli, azienda specializzata nella gestione attenta e innovativa di rifiuti speciali e nella raccolta differenziata di oli vegetali esausti, nell’ambito del progetto ‘Amicambiente’. La società questa mattina era rappresentata dall’amministratore unico Giorgio Tanoni, arrivato insieme a Kessili De Berardinis, responsabile del progetto Amicambiente.

Adriatica Oli, attiva nel campo delle iniziative ambientali a favore del pianeta Terra, del territorio e della collettività che lo abita, destina parte dei proventi a tale progetto, ideato e coordinato dall’agenzia di comunicazione sostenibile Goodcom. In tal modo, Adriatica Oli «alimenta buone pratiche», come recita lo slogan della community dei clienti ristoratori suoi partner, facendoli partecipare alle proprie iniziative di piantumazione e riforestazione e mettendoli in rete con i soggetti impegnati nella tutela del pianeta e nella difesa degli ecosistemi. A Falconara Amicambiente ha agito su due fronti: da un lato, ha contribuito alla riqualificazione di un tratto di lungomare in collaborazione con la Pro Loco Pionieri Rocca Mare finanziando l’acquisto di 30 Tamerici.  Dall’altro, ha partecipato all’iniziativa ‘Un albero per ogni nato’. L’obiettivo è aumentare il patrimonio arboreo nazionale, contrastare la perdita delle zone verdi e migliorare la qualità della vita. Gli alberi, oltre che nella zona dello stadio Fioretti, sono stati piantati anche nel Parco di via Sardegna e nell’area verde di via Sirio Sebastianelli. Le essenze arboree, messe a dimora sotto la supervisione dell’ufficio Ambiente di Falconara,  sono aceri, frassini, ornielli, bagolari, lecci e tamerici forniti da un vivaio locale. Tutte piante autoctone che abbelliranno la città, creeranno luoghi accoglienti dove rilassarsi, renderanno l’aria più respirabile, offriranno rifugio tra i loro rami a varie specie animali creando, per così dire, dei micro ecosistemi urbani. Gli alberi forniranno in sostanza tutti i loro numerosi servizi e benefici ecologici ed economici rappresentando un bene inestimabile per la città. Risale alla notte dei tempi la credenza secondo cui l’uomo ha origine dalle piante. Piantare un albero alla nascita di un bambino è tradizione antica presso molti popoli, che vedevano nell’albero il simbolo e l’origine della vita e dell’universo. Il coinvolgimento emotivo che scaturisce da questa iniziativa è una potente leva di sensibilizzazione nei confronti della cittadinanza in generale e delle famiglie in particolare.

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