Le elementari ad Agugliano, le medie a Polverigi: genitori in rivolta

Fa discutere l'idea di suddividere le fasce scolastiche tra i due paesi. Tre anni fa è stato contratto un mutuo da oltre 2 milioni per adeguare l'edificio dei più piccoli

Agugliano e Polverigi si dividono gli studenti ma i genitori sono sul piede di guerra per quello che ritengono un grosso disagio per loro ma anche un impoverimento dell'intero paese. E per questo sono decisi a scendere in piazza e manifestare, sabato 26 alle 10, in piazza Umberto I a Polverigi. Il progetto dei due Comuni prevede l'adeguamento e l'ampliamento della scuola primaria di via Martin Luter King di Agugliano e per questo l'Unione dei Comuni ha contratto un mutuo da oltre 2 milioni di euro che sarà pagato in parti eguali da entrambi gli enti comunali. Oggi i cittadini parlano di «decisione impopolare, adottata senza coinvolgerci ma ponendoci davanti al fatto compiuto. La decisione di chiudere le scuole elementari a Polverigi comporterà inevitabili ripercussioni non solo sugli alunni, sradicati dal loro territorio, ma anche alle loro famiglie sia in termini di viaggi, costi e organizzazione. Ci sono già famiglie che hanno optato per iscrivere i propri figli a Casenuove, frazione del Comune di Osimo». 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Ma oltre al disagio per gli spostamenti mattutini, si temono anche ripercussioni sull'intero paese. «Altro aspetto preoccupante – scrivono gli organizzatori della manifestazione - riguarderà le inevitabili ripercussioni sulle attività commerciali già pesantemente colpite oltre che dalla crisi e dalle tasse, anche da scelte di espansione localizzate fuori dal paese; in particolare, quelle ubicate nel centro del paese che verrebbero tagliate fuori dato che il raggiungimento delle stesse sarebbe più difficoltoso. Una scuola collocata al centro del paese crea movimento, gente che va al bar o
all'edicola, bambini che ridono per le vie, crea vita. Togliendo un fulcro di cosi tale importanza si rischia di far invecchiare e svuotare il paese».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Crisi respiratoria fatale, addio Alessia: muore a 22 anni dopo 8 giorni di agonia

  • Positivo al Coronavirus con tosse e febbre, fermato in stazione: è passato per Ancona

  • Assunzioni al Comune di Ancona, 22 posti a concorso: domande dal 10 luglio

  • Pauroso incidente tra 4 auto, 2 finiscono in un campo: ci sono dei feriti

  • Addio Matteo, fortissimo guerriero: in lacrime per il giovane consulente

  • «Aiuto, lasciami, non mi toccare», le ultime parole di Fiorella prima del colpo mortale

Torna su
AnconaToday è in caricamento