La campagna è più dolce, ettari raddoppiati: al via la raccolta delle barbabietole

Quest’anno si è passati da 300 a ben 700 ettari di barbabietole da zucchero pronte per essere trasformate in zucchero

Raccolta della barbabietola

ANCONA - È partita dalla provincia di Macerata la campagna bieticola 2020 che vede la nostra regione più che raddoppiare gli ettari dopo appena un anno dallo storico ritorno di questa coltivazione. Quest’anno si è passati da 300 a ben 700 ettari di barbabietole da zucchero pronte per essere trasformate in zucchero. Domani, sabato 18 luglio, i primi conferimenti alla Coprob, l’unico produttore cooperativo da filiera 100% italiana. E se lo scorso anno si è partiti, dopo oltre 10 anni di assenza, con coltivazioni interamente biologiche ora fa il suo ritorno anche la produzione da agricoltura convenzionale. In tutto, sparsi tra le province di Pesaro Urbino, Ancona e Macerata, ci sono 400 ettari di biologico e 300 di convenzionale.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

«Un anno fa abbiamo deciso di riportare la coltivazione della barbabietola da zucchero nei campi marchigiani, inserendo la coltura in un progetto di filiera esclusivamente italiano e dando una nuova opportunità economica alle aziende che hanno aderito ed una di crescita all'intero comparto saccarifero nazionale – spiega Maria Letizia Gardoni, presidente di Coldiretti Marche - La professionalità dei nostri imprenditori, la conoscenza agronomica di un prodotto storicamente coltivato nella nostra regione e la capacità organizzativa e distributiva di Coprob, hanno permesso non solo di continuare a investire nel progetto, ma di raddoppiare le superfici destinate. L'obiettivo è quello di rendere questa filiera sempre più solida, strutturata e continuativa nel tempo». Presto per fare una stima sulla produzione 2020 ma l’obiettivo per il prossimo anno è già stato fissato: arrivare a 1000 ettari coltivati. Il progetto sostenuto da Coldiretti Marche poggia su qualità, sostenibilità delle produzioni, tutela della biodiversità e del suolo, redditività delle imprese agricole. Intanto, sugli scaffali, i primi pacchi di zucchero biologico nostrano sono già disponibili.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incendio al porto di Ancona, quella nube era tossica: ora c'è un'indagine della Procura

  • Incendio porto, in città non si respira: Comune chiude scuole e parchi

  • «Non c'erano sostanze tossiche», ma la Mancinelli non si fida e corre ai ripari

  • Elezioni regionali, il nuovo presidente della Regione è Francesco Acquaroli - LA DIRETTA

  • Notte d'inferno al porto, la lunga lotta contro l'incendio che ha devastato l'ex Tubimar

  • La sindaca riapre le scuole, ma il Savoia-Benincasa non ci sta: «Noi restiamo chiusi»

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
AnconaToday è in caricamento