«Siamo chiusi». Orina sulla porta, sfascia il locale e picchia il titolare: sordomuto denunciato

La polizia è intervenuta per placare l'ira del quarantenne ubriaco, infuriato perché aveva chiesto di andare in bagno. Calci al commerciante, finito all'ospedale

La vetrina del locale in frantumi

Aveva chiesto di poter utilizzare il bagno, ma quando gli è stato spiegato che era l’una di notte e il locale ormai stava chiudendo, perché erano state fatte le pulizie, lui ha dato in escandescenze. Prima ha orinato sull’ingresso e poi, invitato ad andarsene, ha preso a calci il titolare e ha distrutto tutto, inclusa la vetrata della porta principale. 

Delirio nella notte

Terrore la notte scorsa in via Torresi, dove un energumeno ha mandato all’ospedale un giovane commerciante. La polizia, intervenuta sul posto a sirene spiegate, l’ha denunciato per danneggiamenti, lesioni personali e atti contrari alla pubblica decenza. Si tratta di un quarantenne sordomuto, originario dell’est Europa e residente ad Ancona a cui evidentemente la lezione non è bastata perché questa mattina è passato di nuovo davanti al bar-pizzeria e dall’auto ha minacciato, con gesti inequivocabili, lo stesso titolare aggredito e dimesso dal pronto soccorso con 7 giorni di prognosi per le ferite riportate.

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Il racconto della vittima

«Mi ha dato un calcio al petto e uno al braccio», spiega il commerciante che, ancora sotto choc, porta i segni delle ferite sul corpo. «Stava bevendo una birra all’esterno, non sembrava ubriaco, l’abbiamo capito dopo quando ha perso il controllo e ha sfasciato tutto - racconta, chiedendo di restare anonimo -. Gli abbiamo chiesto di andarsene quando si è messo a fare pipì all’ingresso e lui non ci ha visto più. Ho provato a fermarlo, ma mi ha picchiato. Quindi mi sono rifugiato in cucina». Nella pizzeria c’era anche la fidanzata del titolare, terrorizzata e rintanata in un angolo, col cellulare in mano per chiamare i soccorsi. Quando la polizia è arrivata, l’aggressore si è placato. Ma dietro di sé aveva lasciato una scia di danni: ha scaraventato a terra una bacheca posizionata sul bancone, ha distrutto altre suppellettili e la porta principale, infrangendo il vetro a calci. Ha pure lanciato il cellulare contro il titolare malmenato. Le Volanti l’hanno caricato in auto e portato in questura per formalizzare la denuncia, mentre la vittima ha trascorso la notte in ospedale. 

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