Aggressione a Montacuto, agenti della penitenziaria feriti con una lametta da barba

L’episodio è avvenuto giovedì mattina, quando il detenuto è stato prelevato dalla sua cella per essere sottoposto a una visita medica. Poi l'aggressione

Polizia penitenziaria (foto di repertorio)

ANCONA - Due agenti della Polizia Penitenziaria, in servizio presso la Casa Circondariale di Montacuto, sono stati aggrediti e feriti da un detenuto con una lametta da barba. L’episodio è avvenuto giovedì mattina, quando il detenuto è stato prelevato dalla sua cella per essere sottoposto a una visita medica: altri due agenti sono intervenuti per aiutare i colleghi a fermare l’aggressore. Sottoposti a referto ospedaliero, i due agenti hanno riportato ferite guaribili in 5 giorni, mentre i due intervenuti successivamente sono stati medicati dal personale medico della Casa Circondariale per i lievi segni di colluttazione.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

A denunciare quanto avvenuto è la Fns Cisl Marche per voce del Segretario regionale Antonio Langianese: «Ormai ogni giorno dobbiamo segnalare casi di aggressione al personale di Polizia Penitenziaria da parte dei detenuti, a dispetto delle regole penitenziarie. Scontiamo il ritardo da parte del ministro della Giustizia e del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria nell’intraprendere iniziative finalizzate a cercare di ridurre questi ignobili episodi di violenza che subisce il personale del corpo. Ai nostri colleghi – conclude Langianese - rivolgiamo i nostri migliori auguri di una pronta guarigione». Sulla vicenda è intervenutol anche Gianluca Scarano, vice segretario regionale Uilpa penitenziari: «Chiediamo a gran voce di poter utilizzare strumenti deterrenti come per esempio i taser. Attualmente i nostri agenti lavorano disarmati».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Raffica di esplosioni, poi le fiamme altissime: maxi incendio nel porto di Ancona

  • Incendio al porto di Ancona, quella nube era tossica: ora c'è un'indagine della Procura

  • Incendio porto, in città non si respira: Comune chiude scuole e parchi

  • «Non c'erano sostanze tossiche», ma la Mancinelli non si fida e corre ai ripari

  • Notte d'inferno al porto, la lunga lotta contro l'incendio che ha devastato l'ex Tubimar

  • La sindaca riapre le scuole, ma il Savoia-Benincasa non ci sta: «Noi restiamo chiusi»

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
AnconaToday è in caricamento