Venerdì, 19 Luglio 2024
Cronaca Jesi

Gli vende tre supercar a 70mila euro. «Fai un affare, sono auto di un’asta», ma era una truffa

Denunciato un 30enne. La polizia, dopo la segnalazione della vittima, ha bloccato il bonifico risalendo al furfante

JESI - Pensava di fare un affare, acquistando da un rivenditore tre supercar a soli 70mila euro. Fatto il bonifico però si era accorto che il conto corrente era diverso da quello indicato in fattura. Il tentativo di truffa si è verificato ieri. La vittima, di origine maceratese, è stata  contattata da una persona che si è qualificata come responsabile vendite di autovetture con esperienza pluriennale. Dopo un breve colloquio gli ha proposto un conveniente acquisto di autovetture prima che le stesse venissero messe all’asta. “Fai un affare”, gli ha detto. La vittima si è lasciata convincere dell’offerta e ricevuta la fattura ha effettuato il bonifico sull’iban della società.

Solo dopo, la vittima si è resa conto che l’Iban della fattura su cui aveva effettuato il bonifico era diverso dall’Iban fornito dall’ignoto truffatore inizialmente. Così ha sporto denuncia al commissariato di Jesi. I poliziotti sono riusciti a bloccare il bonifico in favore del beneficiario scoprendo come la fattura emessa fosse un falso. Gli accertamenti sull’utenza cellulare utilizzata per le comunicazioni e sull’intestatario dell’iban hanno consentito di lì a poco di risalire all’identità del truffatore, un 30enne della provincia di Pordenone che è stato denunciato all’autorità giudiziaria per tentata truffa.

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