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Giovedì, 6 Ottobre 2022
Cronaca Maiolati Spontini

Tentato omicidio di Maiolati, chiesto il processo per il tunisino che accoltellò la moglie

L'uomo è ancora in carcere dopo l'aggressione avvenuta il 5 ottobre dello scorso anno. Aveva colpito la donna poi si era ferito anche lui

MAIOLATI SPONTINI – E' passato quasi un anno da quando la mattina del 5 ottobre prese un coltello da cucina sferrando una coltellata all'addome della moglie per poi accoltellare se stesso, nel disperato tentativo di farla finita. A quasi 12 mesi dai fatti la Procura, il pm titolare dell'indagine è Irene Bilotta, ha chiesto il processo per il tunisino 48enne accusato di tentato omicidio aggravato.

La donna perse un rene dopo quella aggressione e lui, portato in ospedale, riportò solo un ferita leggera. Questa mattina era attesa l'udienza preliminare, davanti alla gup Francesca De Palma, ma la difesa dell'uomo, rappresentata dagli avvocati Rino Bartera e Emanuele Giuliani, hanno chiesto e ottenuto un rinvio per una notifica non fatta entro i termini. L'udienza è stata rinviata al 19 settembre prossimo. In tribunale c'era anche la moglie dell'arrestato, 38enne, ancora rinchiuso nel carcere di Montacuto, accompagnata da una amica. La donna, dopo un periodo trascorso in ospedale in gravi condizioni, in prognosi riservata, adesso sta bene e si costituirà parte civile con l'avocato Elena Fabbri. In casa la sera prima era scoppiato un litigio, legato alla volontà della donna di volere il divorzio dal marito. La situazione era degenerata all'alba con l'accoltellamento. Lei era cosa a casa di una vicina a chiedere aiuto.

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