Cronaca

Accampata da giorni per un impiego: «Ho bisogno di quel lavoro»

Ad entrare saranno solo i primi 40 che avranno presentato tutta la documentazione in regola. Per questo un'anconetana si è presentata già venerdì scorso e si è piazzata davanti all'ufficio del Ciof

Coda al Ciof

E' sintomatico dei tempi che corrono non soltanto il numero di partecipanti (solo oggi ad Ancona si sono presentate più di 100 persone), ma anche il fatto che alcuni candidati si siano accampati per giorni davanti all’ingresso dell’ufficio. Questo per essere sicuri di essere tra i primi a depositare la domanda per partecipare al bando che, tramite tirocini di 6 mesi retribuiti a 650 euro lorde, inserirà 104 lavoratori in tutta la provincia, di cui 40 ad Ancona città. Ad entrare saranno solo i primi 40 che stamattina hanno presentato tutta la documentazione in regola. Ecco perché Sara Daoud, 31 anni di Ancona, si è presentata già venerdì scorso, munita di viveri e trapunta per passare le notti all’aperto: «Io sono lì da venerdì mattina. Dopo la sera sono andata a casa e sono tornata il giorno seguente alle 10:40 per non perdere il posto. Poi non mi sono più mossa fino a lunedì. Io ho bisogno di lavorare perchè sono 3 anni che non lavoro e sono da sola con mia madre, ho rischiato la sfratto e sono in crisi». Una vera e propria impresa contro il tempo, il freddo e l’ansia che tutto potesse anche essere vanificato da un errore nella documentazione. Anche se altri concorrenti non hanno apprezzato, come un’osimana di 40 anni disoccupata da 3 anni che ha detto: «Non è dignitoso creare queste file e prendere come criterio l’ordine di arrivo perché c’è chi si è piazzato quì da giorni. Mi sta bene tutto ma non si può creare una situazione perché ci sono anche invalidi che non hanno la possibilità di stare quì giorno e notte per prenotarsi il posto». Ma è così che funziona la modalità sportello. «Forse è proprio la modalità sportello che andrebbe rivista - ha detto Marilena Tregambe, referente del Centro per l’Impiego del bando “Over 30”- Potenzialmente tutti potrebbero essere idonei ma da fatto il requisito della presenza è fondamentale».

Ci sono disoccupati in cerca di un riscatto, ma anche giovani laureati in cerca di un primo impiego. C'è Luciano Mariani, 34 anni di Ancona laureato in ingegneria delle telecomunicazioni, ha lavorato in Francia sulle nanotecnologie e quando è tornato in Italia non ha trovato spazio: «Sono quì per avere la possibilità di avere un tirocinio pagato e lavorare per un'azienda che mi sponsorizzi nell'ambito in cui ho sempre lavorato». C’erano uomini e donne di ogni età e provenienza tra coloro che questa mattina si sono presentati in piazza Salvo d’Acquisto per consegnare la domanda di partecipazione al bando indetto dalla Regione. Un canale creato appositamente per over 30 che avessero una serie di requisiti specifici, tra cui il reddito Isee di massimo 18mila euro e non meno di un anna di disoccupazione. Vero è che, nelle settimane scorse, il Centro per l’impiego ha seguito i candidati facendo per loro incroci tra domanda e offerta e capire chi fossero i migliori candidati sulla base della necessità delle aziende. «Abbiamo ricevuto da parte delle aziende delle richieste e poi abbiamo fatto le segnalazioni - ha ribadito la Tregambe - Le persone si sono organizzate e noi abbiamo promosso le loro iniziative. Dove non avevamo richieste da parte delle aziende, abbiamo invitato i disoccupati a rivolgersi ai privati interessati». E ce ne sono di ditte in cerca di ragionieri, operai, grafici, segretari, impiegati. 

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