Camerano: abbandono di rifiuti su territorio comunale

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

Pensavano di averla fatta franca i tre rumeni che nei giorni scorsi hanno abbandonato in modo indisturbato dei rifiuti in piena campagna. Purtroppo per loro, dopo una brevissima indagine condotta dai Carabinieri e grazie alla collaborazione di alcuni cittadini, è stato possibile risalire all’identità delle persone coinvolte e all’avvio della comunicazione di notizia di reato alla Procura della Repubblica. Di pari passo il Comune si è attivato per avere l’immediata rimozione dei rifiuti abbandonati e a richiesto al Comune di Osimo e Ancona la verifica dell’iscrizione a ruolo delle persone coinvolte, considerato che gli stessi risultano residenti e domiciliati in questi Comuni. I trasgressori, di cui uno con precedenti penali, per motivare il loro gesto hanno asserito che pensavano fosse regolare buttare decine di buste in aperta campagna, in quanto nei mesi precedenti avevano visto altri rifiuti in quella zona. Con molta probabilità l’area era stata già oggetto di altri “sopralluoghi esplorativi” da parte dei soggetti in questione, considerato che la stessa è abbastanza nascosta e difficilmente visibile se si percorrono le normali strade di viabilità ordinaria. Purtroppo diversi mesi fa, nello stesso terreno ed in quelli limitrofi sono stati rinvenuti in mezzo alla vegetazione sacchetti contenenti rifiuti indivisi e buste nere piene di rifiuti di qualsiasi tipo, divani, rottami, vetro, plastica, materassi, mobili, materiali ferrosi, inerti provenienti da demolizioni edili e gli immancabili copertoni di automezzi. Per limitare il fenomeno si era optato per la chiusura di un tratto di via con una sbarra, ma purtroppo tale precauzione non è bastata, considerato che la zona di scarico si è spostata prima della sbarra. In diversi altri punti del territorio Comunale sono state abbandonate buste e rifiuti di vario tipo, che in parte si presume siano provenienti da cittadini poco avvezzi ad effettuare la raccolta differenziata o ad usare i normali cestini, dall’altra da parte di soggetti provenienti da fuori Comune che per un motivo o l’altro deturpano l’ambiente senza palesare alcuno scrupolo. In questi giorni si stanno raccogliendo indizi per avviare i procedimenti a carico di chi sta disattendendo le normali regole di conferimento dei rifiuti: in alcuni casi la Polizia Locale ha fatto visita ad alcuni trasgressori direttamente presso la loro abitazione, in altri sono stati convocati presso l’ufficio all’interno del Comune. In entrambi i casi si palesa la possibilità di una sanzione amministrativa. L’attività di indagine continuerà anche nelle prossime settimane. Ricordiamo che chi abbandona o deposita rifiuti ovvero li immette nelle acque superficiali o sotterranee è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da € 105,00 a € 620,00; se l'abbandono di rifiuti sul suolo riguarda rifiuti non pericolosi e non ingombranti si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da € 25,00 a € 155,00; per tutte le violazioni del Regolamento Comunale di Gestione dei Rifiuti Urbani, nei casi in cui non sia prevista una sanzione specifica dal D.Lgs. 152/2006 e s.m.i., nonché da altre norme statali o regionali, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da € 77,00 a € 500,00. A quanto sopra si aggiungono i costi di recupero e in alcune situazioni specifiche potrebbero partire anche procedimenti di natura penale. Lascia molto l’amaro in bocca constatare l’identità di alcune delle persone che in modo imperturbabile continuano a lordare l’ambiente pensando che ci sia qualcuno che poi provvederà a pulire e a pagare per loro conto! Non c’è un profilo preciso dell’abbandonatore seriale e/o occasionale, in quanto è possibile trovarsi di fronte una casalinga, un giovane single, una signora distinta, il pensionato benevolo, la ragazza pseudo ambientalista, il cittadino che si erge alla legalità (degli altri ovviamente!), l’impiegato o l’operaio che vanno la mattina al lavoro. Nei casi di abbandoni di buste in area urbana normalmente ci troviamo di fronte a cittadini italiani, Cameranesi e non, mentre i casi di abbandono con quantità maggiore di rifiuti (piccole discariche) sembrerebbe essere prevalente di persone di origine straniera con attività di vario tipo, che non sono residenti nel territorio Comunale. Alcune delle situazioni individuate in ambito urbano sono state anche segnalate alla ditta che gestisce l’incasso della tariffa rifiuti per le procedure di verifica di iscrizione a ruolo e per l’addebito dei costi di recupero. Come detto più volte, chiediamo a tutti i cittadini di agevolare il compito delle Forze dell'Ordine, vigilando e denunciando (con foto, video, annotazione numero di targa, conoscenza diretta etc...) ogni attività di abbandono che viene effettuato sul territorio. Assessore Ambiente e Polizia Locale Costantino Renato

Torna su
AnconaToday è in caricamento