Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca Valle Miano

Ad Ancona è "Mal'Aria": la denuncia di Legambiente

Il capoluogo dorico al primo posto nelle Marche e al 23° posto in Italia per sforamenti da PM10. La maglia nera alla centralina di via Bocconi. Lo rivela il dossier "Mal'Aria" di Legambiente

Nella classifica nazionale dei capoluoghi che nel 2011 hanno superato il limite di sforamenti di pm10 consentiti dalla legge (limite giornaliero di 50 microgrammi/m3 di polveri sottili per 35 giorni all’anno),  Ancona è la prima tra le marchigiane e si piazza al 23° posto.

Alla   centralina di Via Bocconi che ha sforato nel 2011 ben 88 volte e  7 volte nel  2012, va la maglia nera.
“Anno nuovo, problemi vecchi", commenta  Luigino Quarchioni, presidente di Legambiente Marche, in occasione della presentazione del dossier di Legambiente Mal’Aria.
 
“Il recupero dei treni regionali rappresentano sicuramente una boccata d’ossigeno per le migliaia di cittadini che utilizzano quel servizio, ma ancora non vediamo una prospettiva di nuova mobilità in questa Regione, un cambio deciso di rotta – continua Quarchioni -. Il forte investimento sull’asfalto non ha lasciato margini di crescita alla strada ferrata, portando all’uso massiccio di mezzi propri e quindi all’aumento delle emissioni inquinanti e il congestionamento delle città. Gli investimenti regionali degli ultimi anni sono stati, infatti, quasi esclusivamente orientati al finanziamento della Quadrilatero che oggi rischia anche di restare incompiuta. Quelle che, secondo Legambiente, sono le soluzioni che permetterebbero l’uscita dall’empasse delle polveri sottili, come la metropolitana leggera di superficie e rafforzamento del sistema ferroviario, sembrano ancora un’utopia”.
 
Infatti, come testimonia il rapporto Pendolaria 2011 di Legambiente, la Regione Marche nel 2011 ha investito lo 0,13% del bilancio regionale a favore del servizio pendolare, utilizzato per il finanziamento dei treni Minuetto, iniziato nel 2009, per 2,1 milioni di euro, e per i servizi aggiuntivi con 2,98 milioni.
 
“Gli investimenti della Regione confermano una tenuta nel servizio ferroviario e non una seria volontà di investire, anche culturalmente, nel trasporto pubblico locale. Crediamo invece – conclude Quarchioni -, che la soluzione all’inquinamento c’è ed è alla nostra portata, nonostante le difficoltà economiche del momento, ma richiede più coraggio da parte degli amministratori ed è questo che noi oggi chiediamo alla politica”.
 
Un'interrogazione fatta da Ancona 5 Stelle aveva sollevato la questione delle centraline di rilevazione nel corso del Consiglio comunale citando, a sostegno dell'importanza del corretto monitoraggio dei livelli di inquinamento un articolo della Dr.ssa Patrizia Gentilini dell'AIOM ( Associazione Italiana di Oncologia Medica), in cui si afferma che "la correlazione tra inquinamento atmosferico e cancro si deve considerare acquisita , dato che ad ogni incremento di 10 microgrammi /m3 di P.M. 2,5 corrisponde ad un incremento di morte per cancro al polmone del 13%".“
 
 
 
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