Lunedì, 15 Luglio 2024
Cronaca

Nuovi permessi per i dehors: tanta burocrazia, ma concessioni più ampie: la voce degli operatori

Corsa alla presentazione delle domande per la concessione dell’area pubblica per i dehors. Il nuovo regolamento impone di riproporre, solo per questa fase iniziale, planimetrie e pareri tecnici. Poi si procederà più snelli

ANCONA - Il nuovo regolamento per i dehors impone agli esercizi di riprendere in mano tutta la burocrazia già affrontata anni fa: planimetrie, pareri tecnici da parte dei professionisti. Un vero incubo per gli operatori che dovranno incaricare gli studi tecnici e quindi investire dei soldi. Ma di buono c’è che la trafila riguarderà solo questa fase iniziale a seguito di alcune modifiche del regolamento. Poi, per i rinnovi biennali, si andrà con una procedura molto più snella. «Ne eravamo al corrente - dice Michele Zannini, titolare del Caffè Giuliani - quindi nessun problema. Anzi, da quest’anno possiamo anche installare delle paratie laterali contro il maltempo». Quindi da parte degli operatori c’è soddisfazione rispetto alle novità introdotte, nonostante la bega di riprodurre una documentazione che era già stata consegnata agli uffici comunali anni fa. 

Le novità

L’innovazione più gradita ai titolari degli esercizi è il via libera all’allestimento delle paratie laterali per il periodo che va dalla terza settimana di marzo alla terza settimana di ottobre. Peraltro si potranno sfruttare i basamenti delle fioriere laddove i locali le utilizzassero già per delimitare l’area esterna. Inoltre decade il vecchio parametro secondo cui l’area esterna deve essere due volte la superficie di somministrazione. Con il nuovo regolamento il parametro sale a tre volte la superficie si somministrazione. E se prima l’area minima concedibile era di 12 metri quadrati, ora è stata portata a 24 metri quadrati. Dunque una serie di migliorie volte ad agevolare ristoranti e bar in vista della prossima stagione primavera-estate.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Nuovi permessi per i dehors: tanta burocrazia, ma concessioni più ampie: la voce degli operatori
AnconaToday è in caricamento