Dopo il lockdown arriva l'appello dello Iom: “Il 5x1000 per sostenere 300 malati oncologici”

Appello agli anconetani e ai marchigiani affinché sostengano la lotta della Onlus con il 5x1000

La locandina del 5x1000 allo Iom

“Anche quest’anno per lo Iiom Ancona Onlus conoscere il risultato della campagna 5x1000 è stato sorprendente: nel 2018 oltre mille persone hanno scelto di sostenere la nostra mission. Grazie alle vostre firme oltre 30mila euro potranno essere investiti in nuovi progetti, nella formazione di nuovi volontari, nel continuo aggiornamento della nostra equipe specialistica e, soprattutto, serviranno a dare continuità alle attività di assistenza domiciliare ai malati oncologici e alle loro famiglie permettendoci di migliorare la peculiarità dei nostri servizi". Lo dice lo Iom (Istituto Oncologico Marchigiano) in una nota con cui si appella agli anconetani e ai marchigiani affinchè sostengano la lotta della onlus con il 5x1000.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"In un momento così difficile, causato dall’emergenza Covid, i divieti e le restrizioni ci hanno costretto ad annullare tutti gli eventi da sempre finalizzati alla raccolta fondi e la firma di ognuno di voi, ora più che mai, è di fondamentale importanza. Scegliere di devolvere il 5x1000 allo Iom Ancona Onlus significa garantire una migliore qualità della vita ad oltre 300 malati oncologici ogni anno". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Raffica di esplosioni, poi le fiamme altissime: maxi incendio nel porto di Ancona

  • Incendio al porto di Ancona, quella nube era tossica: ora c'è un'indagine della Procura

  • Incendio porto, in città non si respira: Comune chiude scuole e parchi

  • «Non c'erano sostanze tossiche», ma la Mancinelli non si fida e corre ai ripari

  • Notte d'inferno al porto, la lunga lotta contro l'incendio che ha devastato l'ex Tubimar

  • La sindaca riapre le scuole, ma il Savoia-Benincasa non ci sta: «Noi restiamo chiusi»

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
AnconaToday è in caricamento