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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
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Dal battiscopa agli infrarossi, i sistemi di riscaldamento che (forse) non conosci

Il freddo è arrivato e ad Ancona è stato dato il via libera all'accensione degli impianti di riscaldamento. Qual ì l'impianto giusto per la casa? La nostra guida pratica

Il freddo è arrivato e ad Ancona è stato dato il via libera all'accensione degli impianti di riscaldamento. Rispetto a qualche anno fa, l’Attestato di Prestazione Energetica (APE) per gli edifici e le nuove etichette energetiche per gli impianti di riscaldamento, ha di fatto dato vita a un nuovo settore nell'ambito dei riscaldamenti domestici. Qual è l'impianto che fa al caso vostro? Una breve guida per scegliere bene.

I meno comuni

Riscaldamento elettrico

Se avete un impianto fotovoltaico allora il riscaldamento che fa al caso vostro è quello elettrico. Termoconvettori o pompe di calore possono consumare molta energia, ma se si autoproduce i costi possono arrivare anche a zero

Riscaldamento a soffitto

Sappiamo tutti che l’aria calda tende a salire e su questo principio si basano tutti i vari sistemi di riscaldamento, allora perché scegliere quello a soffitto? Per questo impianto si utilizza la radiazione termica diretta o indiretta sulle superfici con un funzionamento che richiama quello del sole. In questo modo le superfici assorbono fino al 90% della radiazione termica con un irraggiamento del 100% così da ottenere efficienza e sicurezza. Privo di ingombri e con la possibilità di essere utilizzato anche come impianto per il raffreddamento, permette di risparmiare fino al 2% per ogni grado in meno.

Riscaldamento a battiscopa e a pavimento

Si tratta di un sistema di riscaldamento poco conosciuto, inserito all’interno del muro e all’altezza del tradizionale battiscopa. Questo tipo di impianto riesce a diffondere il calore in modo efficiente e mantiene asciutti i muri da eventuali infiltrazioni d’umidità. Il riscaldamento a battiscopa per funzionare ha bisogno di poca acqua e assicura un risparmio fino al 30% in bolletta. Certamente più diffuso, invece, è il sistema di riscaldamento a pavimento: si basa su un sistema radiante a pannelli, anon ingombra e permette di avvicinare i mobili alla parete. Un altro vantaggio? I bambini possono correre per casa anche senza scarpe! Attenzione, però. Sia il sistema a battiscopa che quello a pavimento impiegano molto tempo a raggiungere la temperatura, anche se poi la mantengono a lungo. Supportato da un pavimento che faccia da conduttore termico (come il parquet) questo tipo di riscaldamento permette di risparmiare fino al 25% dei costi in bolletta. L’unica accortezza per sfruttarlo al meglio è di lasciarlo sempre acceso per evitare di annullare i vantaggi in bolletta e di installare termostati nelle stanze per controllare la temperatura nei singoli ambienti.

Riscaldamento a infrarossi

Uno degli impianti più all’avanguardia è quello ad infrarossi: il riscaldamento sfrutta le onde elettromagnetiche che riscaldano le superfici della stanza e non l’aria. Oltre all’installazione semplice, con costi di manutenzione contenuti, un altro vantaggio è quello di una ridotta dispersione del calore. Poco ingombrante, è un sistema molto versatile che può essere installato a pavimento, a soffitto o in alcuni elementi d’arredo, con un risparmio assicurato in bolletta. Infatti, il riscaldamento ad infrarossi riduce i costi fino al 50%, mentre se si ha un impianto fotovoltaico possono essere annullati totalmente.

Energia solare

Se siete alla ricerca di soluzioni green, i pannelli solari termici fanno al caso vostro. Il sistema sempre più all’avanguardia assicura un sostanziale risparmio in bolletta anche se non è in grado di sostituire totalmente gli impianti tradizionali. I pannelli non sono in grado di sostenere l’intero sistema di riscaldamento durante l’inverno, ma vanno associati con altre soluzioni.

I più comuni: pro e contro

Termosifone

E' l'impianto per eccellenza, specialmente in un condominio. I radiatori devono essere sempre molto caldi, quindi la caldaia deve lavorare costantemente per mantenere l’acqua dei termosifoni ad alta temperatura. Tutto questo si traduce in un utilizzo maggiore del combustibile e un conseguente aumento delle bollette.

Camino

Romantico e funzionale e con un costo di realizzazione moderato. Il più delle volte vengono utilizzati in maniera isolata, limitandosi a scaldare solo l’ambiente in cui sono inseriti. Diversamente, se vengono integrati a un sistema di ventilazione possono diffondere un piacevole tepore in casa ed essere collegati anche al riscaldamento dell’acqua. In generale sono indicati in apartamenti piccoli o nelle seconde case, dove non si accende quotidianamente il riscaldamento.

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