Umidità in casa, per assorbirla basta un po' di sale: tutti i trucchi per risolvere il problema

L’umidità in casa non crea solo muffa, ma anche malanni. Ecco perché, all’arrivare del freddo, è bene prevenire questo tipo di problema o risolverlo sul nascere

L’umidità in casa non crea solo muffa, ma anche malanni. Ecco perché, all’arrivare del freddo, è bene prevenire questo tipo di problema o risolverlo sul nascere. Difficile? No. Ecco come fare:

Come eliminare la muffa da casa

Come assorbire l'umidità

Sale grosso

Il sale grosso ha un alto potere assorbente. Una volta fatto raffreddare in frigo per 10 ore, basta metterlo all'interno di un contenitore o di un sacchetto (150 gr per una stanza di 25 mq). Dopo 3-4 giorni avrà assorbito l’umidità, quindi per poterlo riutilizzare nuovamente dobbiamo farlo asciugare in forno a 50° per 15 minuti. In questo modo riduciamo gli sprechi e possiamo utilizzarlo per altre 4-5 volte. 

Calce viva

Anche se bisogna utilizzarla con attenzione, come il gesso, è altamente assorbente. Non dobbiamo fare altro che metterla all'interno di un barattolo con il tappo bucherellato e avremo il giusto grado di umidità nella stanza. 

Piante

Se amiamo avere piante in casa e nello stesso tempo vogliamo sfruttare in pieno i loro benefici, possiamo scegliere quelle tropicali che riescono ad abbassare l'umidità in eccesso e diventare un elemento d'arredo.

Gomma arabica

Assorbire l'umidità e avere un gradevole aroma in casa è possibile grazie alla gomma arabica. Posizionata all'interno di armadi e camere avremo ambienti profumati e con il giusto livello di umidità.

Come prevenire l'umidità

Per avere un livello di umidità sano, ci sono piccole regole da seguire soprattutto in determinate stanze, come il bagno e la cucina in cui il rischio condensa è alto e a lungo andare potrebbe insorgere la muffa. Per questo motivo è importante:

  •  arieggiare casa: ogni mattina meglio aprire le finestre per almeno 10 minuti.
  •   utilizzare la cappa: se cuciniamo piatti con cotture lunghe, allora dobbiamo azionare la cappa per aspirare i fumi della cucina;
  •   installare una ventola in bagno: la stanza più a rischio è il bagno perchè dopo una doccia nell'ambiente rimane il vapore e l'umidità, ma con la ventola si elimina velocemente ogni residuo;
  •  deumidificatori: nelle camere più esposte possono aiutare ad avere ambienti privi d'umidità;
  •    evitare il ristagno dell’acqua nei sottovasi: se abbiamo il pollice verde e abbiamo piante in casa, quando le annaffiamo dobbiamo stare attenti che l'acqua non rimanga nel sottovaso;
  •    non far asciugare il bucato in casa: i capi bagnati possono sprigionare umidità soprattutto di notte quando le finestre sono chiuse.

Togliere l’umidità, ma non tutta

Se l'umidità eccessiva può creare problemi di salute, anche un ambiente troppo secco non aiuta, per questo all'interno della stanza ci deve essere una percentuale non superiore al 60%. Lo strumento che ci aiuta è l’igrometro, un piccolo dispositivo che misura il tasso di umidità. 
Perché si forma

  • cattiva coibentazione dei muri esterni che creano l'umidità di risalita;
  • ambienti poco ventilati;
  •  zone particolarmente umide o stagioni piovose.


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