Domenica, 16 Maggio 2021
Sicurezza

L’ "orologio" della morte, quando l'armadio ha il destino segnato: un tarlo diverso dagli altri

Il suo umore è talmente regolare che ricorda quello di un orologio. Si tratta di un tarlo, diverso però dagli altri

Repertorio

Il suo rumore è un ticchettio talmente regolare che ricorda quello di un orologio. Se lo sentite, il vostro antico mobile in legno potrebbe avere il destino segnato ed è per questo motivo che il Xestobium Rufovillosum è chiamato anche “l’orologio della morte”. Sull’origine di questo nome ci sono diverse teorie, tra cui quella secondo cui era possibile sentirlo distintamente nelle abitazioni medioevali che ospitavano moribondi. Questo, in realtà, avveniva per due motivi che nulla hanno a che vedere con presagi di sciagura: il primo era l’alta presenza di legno in quel tipo di abitazioni, l’altra è nella natura stessa dell’insetto. Questa specie di tarlo è una delle poche in grado di accoppiarsi dentro le gallerie che scava e il suo non è altro che un richiamo sessuale. Il suono è infatti prodotto dallo sbattimento della testa sul legno stesso. Il “tarlo della morte” attacca prevalentemente oggetti in 

  • Faggio 
  • Quercia 
  • Castagno 
  • Noce 
  • Pioppo 

Quando invece sentiamo il rumore del classico “rosicchiare” siamo in presenza del tarlo cerambicida che “mastica” il legno. 

Come individuare i tarli

A parte il rumore, di solito appena percettibile, possiamo verificare la presenza dei tarli dalla segatura presente o dalla presenza dei fori nel legno. 

Segatura

Nel caso della segatura, se questa è chiara significa che l’infestazione è recente. Se invece tende al marrone più scuro significa che il tarlo è nel nostro armadio già da tempo. 

Fori 

Più i fori sono piccoli più l’infestazione è recente. Se sono di diametro maggiore, può voler dire che il tarlo è già uscito dal legno dopo la sua naturale metamorfosi. 

Come prevenire i tarli 

Alcuni metodi da provare: 

  • Olio essenziale di cedro: da applicare sui mobili o, nel caso di cassetti, lasciare all’interno un batuffolo di cotone imbevuto. 
  • Pezzi di legno di cipresso levigati da lasciare dentro l’armadio
  • Olio di zafferano dentro l’armadio.
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