Avete già un cane o un gatto e volete portare in casa un nuovo animale: le raccomandazioni da seguire

Non vedete l'ora di portare a casa un nuovo amico animale ma siete preoccupati perché avete già un cane o un gatto? Non è un problema, ma ecco gli accorgimenti della Biagio's Group

Foto di repertorio

Non vedete l'ora di portare a casa un nuovo amico animale ma siete preoccupati perché avete già un cane o un gatto? Non è un problema, ma ci sono degli accorgimenti da seguire e a spiegarceli è l'associazione anconetana Biagio's Group, dedita alla ricerca, il recupero e la salvaguardia degli animali. Se avete un un cane e volete inserire un gatto, i punti fondamentali sono:

  1. Va assolutamente valutato il comportamento del proprio cane nei confronti dei gatti durante le passeggiate. Se si possiede un cane che ha un istinto predatorio nei confronti degli animali che incontra lungo le passeggiate è sconsigliato l’inserimento di un animale che non sia un suo simile.
  2. Va fatta una scelta accurata del gatto da inserire, scegliendo un cucciolo si avrà maggiore facilità nell’ambientamento del gatto stesso (crescendo lui in presenza del cane) ma si ha come “contro” la fragilità del felino, essendo piccolo non saprà difendersi in alcun modo, non saprà saltare bene per sfuggire al cane laddove servisse ne tantomeno avrà la forza fisica di contrastare eventuali urti dati da modi magari pesanti del cane (ovvio che laddove si possiede un cane di grosse dimensioni nemmeno un gatto adulto potrà contrastare fisicamente lo stesso).
  3. Il gatto va introdotto in casa dentro un trasportino e i due animali dovranno conoscersi in un primo momento attraverso questo mezzo, tenendo il cane al guinzaglio in modo che lo stesso non urti con violenza contro la gabbia.
  4. Quando entrambi saranno calmi i due animali andranno messi a contatto poco a poco con un’attenta supervisione mantenendo io controllo del cane attraverso un guinzaglio (eventualmente sarà necessario l’utilizzo temporaneo di una museruola per il cane).
  5. Anche dopo un primo inserimento, in assenza dei proprietari i due animali dovranno esser divisi per un periodo più o meno lungo fino a che non si avrà l’assoluta certezza che i due non abbiamo stabilito un rapporto di amicizia è reciproco rispetto.
  6. I due animali non possono trasmettersi malattie se non parassitarie (come parassiti intestinali) pertanto è bene far fare esami delle feci di entrambi prima di metterli a contatto o quantomeno limitare i contatti tra i due.
  7. Sarebbe buona regola abituate il gatto a mangiare in un ripiano alto fuori dalla portata del cane e non lasciare ai due cibo sempre disponibile per evitare che se lo scambino.
  8. Un gatto introdotto in un nuovo ambiente ha bisogno di tempo per ambientarsi pertanto sarebbe bene lasciargli visitare una stanza alla volta lasciandogli liberi luoghi dove possa rifugiarsi.
  9. La lettiera del gatto è spesso un attrattivo per il cane pertanto sarebbe bene posizionarla in un luogo sicuro perché ingerire le feci del gatto potrebbe essere motivo di trasmissione di parassiti intestinali laddove ce ne sia la presenza e ingerire argille o altri tipi di lettiere può compromettere la salute del cane e creargli anche blocchi intestinali.
  10. Finestre e balconi (nel caso dei balconi esistono delle reti gattaiole) vanno messi in sicurezza prima dell’inserimento del cane laddove non lo siano già.

Nel caso in cui si ha un gatto e si vuole inserire un cane:

  1. Va valutata la condizione di salute del proprio gatto in presenza di patologie particolari. Ovvio, ma non per tutti, che se si possiede un gatto adulto, magari anziano, magari con un problema cardiaco, l’inserimento di un cane che potrebbe creargli forte stress etc diventa un atto puramente egostico.
  2. E' sacrosanto valutare bene la tipologia di cane e l’atteggiamento dello stesso. Non conoscendolo è bene informarsi bene con i volontari o proprietari dello stesso prima di pensare all’adozione. Nei casi in cui non si conosce la reazione del cane in questione in presenza di gatti e non è ovviamente possibile testarlo è necessario fare una scelta consapevole perchè lo stesso non diventi poi un oggetto di recesso. Per questo motivo Biagio’s Group ha delle riserve in merito alle adozioni per le quali son previste lunghe staffette. Pertanto in maniera generica diciamo che Se la scelta riguarda un cane cucciolo e di piccola tagli non ci dovrebbero essere molti problemi nella gestione dell’inserimento, se riguarda un cane cucciolo ma di grossa taglia va fatta molta attenzione nella scelta della tipologia, mentre se il cane è adulto o se anche il cucciolo manifesta poi comportamenti inadeguati, sarebbe opportuno è responsabile farsi affiancare da un educatore cinofilo.
  3. Il cane deve esser introdotto al guinzaglio e fatto conoscere con altrettanta attenzione e cautela senza liberarlo subito (Gli altri punti restano invariati). 

In sintesi diciamo che l’inserimento di un cane con la presenza di un gatto o viceversa non è impossibile, l’importante è prestare attenzione, e seguire la situazione con responsabilità, impegno e consapevolezza sapendo che comunque si tratta in ogni caso di due vite e non di una vita già presente e il successivo pacco giocattolo da poter provare e riportare indietro. Un ‘ adozione è per sempre. Con tutte le sue possibili conseguenze.

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