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Sabato, 4 Febbraio 2023
Salute

Patologie della tiroide, nelle Marche un terzo dei visitati inizia il percorso di cura

Lo ha detto l’Assessore alla Sanità Filippo Saltamartini intervenendo di fronte agli studenti al seminario “Tiroide e futuro: la prevenzione nei giovani”

«Le Marche hanno un’alta incidenza delle patologie tiroidee, seguiamo oltre 8300 pazienti per un totale di 24 mila tra visite e ricoveri. Per fortuna abbiamo due eccellenze: il centro di Macerata fondato dal dottor Ernesto Brianzoni e la Clinica di Endocrinologia di Torrette». Lo ha detto l’Assessore alla Sanità Filippo Saltamartini intervenendo di fronte agli studenti al seminario “Tiroide e futuro: la prevenzione nei giovani” che si è tenuto presso la scuola San Giuseppe di Macerata.

Una occasione per ricordare il decennale della Amati.M, l’Associazione Malati Tiroidei delle Marche, tornando in una scuola dopo due anni segnati dalla pandemia, la stessa scuola dove si era tenuto l’ultimo incontro in presenza. Dopo l’introduzione della dottoressa Cristina Bolzicco, socia fondatrice e Presidente AMATI.M, il momento più significativo è stata la tavola rotonda a cui hanno preso parte il Dottor Ernesto Brianzoni, primario di terapia radiometabolica e medicina nucleare a Macerata, e poi la dottoressa Francesca Capoccetti, e il dottor Carlo Manni sul tema: “Ha ancora senso la profilassi iodica nel nuovo millennio?”

Le malattie tiroidee, è stato detto, sono tipiche dei paesi industriali e di tutte quelle aree in cui c’è carenza di iodio. Importantissimo è fare un dieta iodata, con cibi cioè ricchi di iodio, primi tra tutti il sale iodato che costituisce una vera e propria profilassi. Anche il tumore alla tiroide sembrerebbe essere in espansione soprattutto nelle donne. Un monitoraggio continuo con analisi e semplici ecografie ridurrebbe di molto l’impatto di tali problematiche: proprio per questo l’associazione agisce sull’informazione e la sensibilizzazione, utilizzando anche un ecografo per l’organizzazione di giornate di screening.

«La prevenzione – ha ribadito l’Assessore Saltamartini – è fondamentale, deve partire dalla scuola e voi ragazzi vi dovete fare portatori di buone pratiche presso le vostre famiglie. In qualche circostanza basta davvero poco, l’utilizzo del sale iodato ad esempio è un piccolo accorgimento che però può avere grande importanza. Ringrazio Cristina Bolzicco e il grande lavoro che la AMATI.M svolge per la nostra regione».

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