Salute

Terapia del dolore e cure palliative, il congresso approda per la prima volta ad Ancona

L'Azienda Ospedaliera Universitaria delle Marche ospiterà il prestigioso convegno, che si avvarrà della presenza - tra i relatori e i moderatori - dei più accreditati professionisti del settore in Italia

Il congresso più prestigioso di medicina del dolore e palliazione delle Marche approda, per la prima volta, presso l'Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche. Padre di questo congresso, in programma sabato 7 ottobre, è il Dott. Luigi Filippo Nardi, e - da quest'anno - il Responsabile Scientifico è il Dott. Umberto Maria Ripani responsabile del Centro di Medicina del Dolore dell'Ospedale Regionale. Il congresso si distingue per essere tra i pochi in Italia a presentare una sessione di medicina del dolore e di palliazione. Si avvarrà della presenza, tra i relatori e i moderatori, dei più accreditati professionisti del settore in Italia.

Valore aggiunto sarà la presenza, sia della Scuola di Specializzazione in Anestesia Rianimazione Terapia intensiva e del Dolore, che della neonata Scuola di Specializzazione in Cure Palliative. La sessione di medicina del dolore tratterà, quest’anno, il dolore cranio facciale, sede anatomica interessata da diversi eventi patologici; dalle nevralgie di vario tipo ed eziologia al dolore acuto e cronico, benigno ed oncologico. L’obiettivo è di fare luce sui principali meccanismi patogenetici che causano il dolore cranio facciale, in particolar modo, sul dolore neoplastico e nevralgico complesso ponendo l’attenzione sulla corretta terapia farmacologica ovvero sul corretto utilizzo degli oppioidi, dei farmaci adiuvanti fino al ruolo della moderna integrazione. Sono previsti approfondimenti sulle metodiche invasive esposte in base alla recenti evidenze scientifiche, ricerca farmacologica e medical devices.

L’obiettivo delle Cure palliative è quello di cercare di migliorare la qualità di vita del malato e della sua famiglia mediante un approccio multidisciplinare in un lavoro di gruppo che comprende diverse figure professionali; oggi le Cure palliative rappresentano un salto culturale, il passaggio dal “curare” al “prendersi cura”. La sessione di palliazione si occuperà dell'integrazione tra ospedale e territorio proponendo nuovi modelli assistenziali, dal primo accesso in ospedale dove il paziente potrà essere supportato da un team multidisciplinare, alla presa in carico sul territorio e alla gestione del fine vita.

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